DEI HE D'jKGHII.Tt'RIU za dei ministri, i quali istrutti di simili macchinazioni, noti faceano tradurre sull’ istante davanti i tribunali gli autori e facitori : quanto alle comunicazioni fatte dall’ avvocato generale della Scozia, disse agire i ministri come ignorassero che bastavano le leggi per raggiungere i rei, giacché esse dichiaravano colpevole di fellonia chiunque protestasse giuramenti simili a quello di cui trattavasi. Sir Francesco Burdett propose non si potesse porre in un camerotto od altro luogo malsano, nè privar d’aria, o della facoltà di far moto, nè caricar di ferri ve-run detenuto in virtù del bill. Chiesero altri membri che ogni arrestato potesse agire contra chi avesse ordinato od eseguito il suo arresto, nel caso in cui i tribunali non lo rinvenissero colpevole. Ponsonby desiderava che il bill di sospensione spirasse nel 20 maggio; finalmente sir Samuel Romilly propose di limitare il bill ai soli rei di alto tradimento, nè far luogo all’arresto che sovra mandato sottoscritto da 6 membri del consiglio privato. Tutte le quali restrizioni furono rigettate, e si adottarono uno dopo 1’ alti0 i bill di lord Castereagh. Il 17 febbraro, nella camera dei comuni chiese lord Milton si restrignessero gli appuntamenti dei segretarii dell’ammiragliato, aumentati durante la guerra; ma la mozione fu ripulsata con centosessantanove voti contra cento-quattordici. Il 25, Sir Matthew Riley, dopo rappresentata la necessità dell’ economia e quella di minorare i salari di alcuni funzionarj pubblici di grado elevato e di utilità poco evidente, propose un addrizzo al principe reggente, in cui la camera chiedesse, la soppressione di alcuni commissari dcl-1’ ammiragliato, eh’ erano in troppo numero pel tempo attuale. Fatta la proposta, come confessò il suo autore, per scandagliare la forza dei due partiti, fu rigettata con due-centotto voti contra centocinquantaduc. Per altro alcuni giorni dopo, lord Castlereagh parlò di diminuire le spese, e chiese un comitato investigasse sullo stato dell’introito ed uscita dell’anno precedente, e considerasse quali parli di spese si potessero eliminare pel sollievo della nazione, senza nuocere tuttavolta al pubblico interesse. Il 5 maggio, il comitato fece il suo primo rapporto.