CRONOLOGIA STORICA lo stesso collegio del dipartimento del Nord, c questa volta fu riconosciuta nel 23 aprile valida la sua elezione, perchè erasi già compiuto l’anno di possesso. Suscitaronsi poscia gravi contrasti all’occasione del deputato nominato dal distretto di lloanne. Avea il consigliere di prefettura de Meaudre per concorrente de Pradt, antico arcivescovo di Malines, la cui elezione venne da principio proclamata in alcuni giornali. Il suo concorrente avea per altro ottenuto la forte maggioranza di centosessantanove voti sovra centottantuno votanti; ma una protesta di trentanove elettori adduceva, fra gli altri lagni, eh’erano stati inscritti parecchi nomi sulla lista elettorale ed altri stati illegalmente cancellati; violato il libero esercizio del diritto di elettore coll’uso delle tabelle, che non permetteva di scrivere secretamente il suo voto. La sinistra espresse vivamente le sue lagnanze coll’eloquente organo del generai Foy, e minor moderazione usò ancora il generai Sebastiani nei rimproveri che fece al ministero. Secondo lui, il diritto di elezione non era già stato violato soltanto in un dipartimento, ma in tutti quelli della serie. L’amarezza dei quali lagni manifestava sin dal principio una grande irritazione tra i due lati della camera. Per altro non incontrò altro ritardo l’ammissione del de Meaudre, che quello necessario per la produzione de’suoi documenti di elegibilità. Il re scelse di nuovo il primo dei candidati per la presidenza monsieur Ravez, e nel 3 febbraro venne definitivamente costituito l’ufficio. Dopo la discussione dell’indirizzo in risposta al discorso del re, in cui si cominciò a discutere nelle due camere, come abbiam detto, la grave quistione della guerra, vennero ad un tempo presentati il io febbraro alla camera dei deputati dal ministro delle finanze quattro progetti di legge : ^Violamento definitivo dei conti dell esercizio 1821; 2. 1 apri-mento di un credito di cento milioni per le spese straordinarie ed urgenti del i8ì3; 3.“ il preventivo del 182/i; 4-° 1° stabilimento di una dotazione per le due camere. Nella stessa adunanza, il ministro della guerra presentò un progetto di legge tendente a richiamare in caso di guerra al servigio dei veterani nell’ interno del regno, i sottouffiziali e soldati, il cui servizio di attività era cessato col finire del 1822.