DEI IìE D’INGHILTERRA 2 1 3 avea tolto durante la guerra, ed era stato applicato il secondo alla Francia, che conservava quanto avea conquistato. » Nell’intervallo scorso tra i preliminari e il trattato, la Francia, a dispetto delle nostre suppliche e delle nostre mi-naccie, spedi alle Antille considerevole flotta che obbligò noi pure ad inviarvi una forza navale di trentacinque vascelli di linea. Quanto alle disposizioni pacifiche del governo francese, io non valgo a scorgerle: esso mostra evidentemente il disegno di escludere il vostro commercio dal continente europeo. Si esternò qualche dispiacere per la sorte del principe d’Orange e la situazione del Portogallo; ma l’indennità di cui fa cenno il trattato per sua natura tale che la Francia può darla, o ritoglierla a suo beneplacito. Nulla di più assurdo che porre Malta sotto la garanzia di sei potenze, che non mai ghigneranno ad accordarsi per nulla su ciò che riguarda quell’isola. Dice il trattato eh’essa è restituita all’ordine; questo, è un assurdo di più, giacché non si può dire esistente l’ordine se la più parte dei beni che servivano a mantenerlo, fu confiscata in quasi tutti i paesi di Europa ove ne possedeva. L’ordine, è dunque estinto come potenza e deve necessariamente finire coll’essere nelle dipendenza ed al soldo di Francia. Non fu già stipulato il rinnovamento del trattato di Utrecht, perciò la Francia potrà acquistare nell’America meridionale Spagnuola particolari privilegi di commercio: non si rinnovò altrimenti il trattato del 1783, e quindi la Francia potrà interdire il commercio della gomma sulla spiaggia d’Africa. Se il trattato definitivo fosse interamente conforme ai preliminari approvati dal parlamento, converrei esser la camera in dovere di sanzionarlo. La Francia coll’iin- ftadronirsi dell’Italia somministrò un motivo per ricominciar a guerra. Noi abbiamo confermato ad essa il possesso di Ìjuella penisola, e le abbiamo lasciata la preponderante sua orza sul continente; le abbiam dato importanti stabilimenti nell’Indie senza stipulare il divieto di fortificarli. 11 nostro diritto di sovranità sull’Indie non fu riconosciuto; fu restituito all’Olanda il Capo di Bona Speranza, punto il più importante per le nostre possessioni orientali, e in fatto fu lo stesso che cederlo alla Francia. Nel Mediterraneo abbiamo abbandonato Malta, Minorica ed anche l’isola d’Elba di cui avea bisogno la Francia per chiuderci il porto di Livorno, c