DEI RE D’INGHILTERRA 4.7 »tiraabile ed al merito del colonnello, la pubblica opinione ei mostrò tanto avversa al parere della pluralità della camera, che, con centoquindici voti contra centododici, venne adottata una risoluzione tendente a far sopprimere l’im-piego. Il colonnello fu risarcito della sua perdita, coi posti di segretario privato e di custode della borsa privata del prin-cipe reggente. 11 23 marzo, Wood invitò il cancelliere dello scacchiere a dar ragione delle funzioni e salario dei due impieghi di cui ignorava l’esistenza. Il ministro rispose, ch’essi erano stati, di pubblica notorietà, coperti presso il re defunto dal colonnello Taylor, convenendo però al tempo stesso ciò non essere avvenuto se non dopo che il monarca avea quasi interamente perduta la visione. S’insorse vivamente contra la convenienza della nomina del colonnello Macmahon; si disse, che la creazione di un nuovo impiego dovea esser sottoposta alla camera dei comuni; si volle conoscere il brevetto del colonnello, e la maggioranza ministeriale rigettò qualunque proposta tendente a contrastare l’utilità dell’impiego; ma anche questa volta il pubblico vide di mal occhio che gli s’imponeva un nuovo gravame; e l’opinione, su questo punto fortemente dichiarata, determinò il ministero ad adottare 1’ espediente suggerito da Wilbeforce nel corso della discussione, quello cioè, d’incaricare la cassa privata del reggente a pagare gli appuntamenti del nuovo segretario. Il i3 aprile, formatasi la camera in comitato di sussidio, fu chiesta la somma di lire cinqueccntocinquantaquat-tromila quattroccntoquarantaquattro per la spesa delle caserme durante l’anno corrente. Viva opposizione destò un articolo di lire centocinquantottomila, relativo alla costruzione di una caserma pel secondo reggimento delle guardie, in una cinta che dovea portare il nome di parco del prin-cipe reggente, non che altre nuove costruzioni dello stesso genere; si rappresentò tale spesa come del tutto inutile, e fu rigettata, con centotrentaquattro voti contra centododici, una diminuzione proposta sulla somma totale. La qual debole maggioranza, non che la pubblica voce, distolsero nel ministro l’idea d’insistere, t nel discutiere sul bilancio venne dal cancelliere dello scacchiere annunciato, aver la tesoreria eliminata dalla spesa dell* caserme la somma di lirt P.c III.* T.' VI.’ 27