CRONOLOGIA STORICA flotte del re aveano avuto ordine di proseguire la guerra con implacabile rigore, contra le città e villaggi degli Stati Uniti, nel caso in cui persistesse il loro governo nelle sue misure di rappresaglie. Gli Americani dal canto loro rim- f noveravano agl’inglesi, di aver armato contr’essi le popo-azioni Indiane, fomentato sollevazioni tra quelli che abita-vano il territorio degli Stati Uniti} finalmente di aver sino dal principio delle ostilità, fatta una guerra di sterminio. La squadra inglese, che bloccava la baia di Chesapeak, spediva tratto tratto legni leggieri per attaccar le città e i villaggi posti sulle spiaggie: quelle spedizioni furono agli Americani fatalissime. L’ammiraglio Cockburne, dispiegò contr’essi la più disastrosa operosità. Impadronitosi di alcune piccole isole, poteva gettarsi sul territorio americano, ogni qualvolta s’accorgesse, che non si stesse bene all’erta. II 26 aprile, fu arso in gran parte il villaggio di Fren-ch-Town sull’Elkriver, ov’esistevano considerevoli depositi di merci; c il 3 maggio anche, Havre-de-Grace, grazioso borgo sul Susquehanna, e distrutta una fonderia di cannoni a poca distanza di colà. Nel 4> Cockburne giunse al Sassa-irasriver, e incendiò le due città di Frederiktown e Geor-getown; in tutte le quali varie occasioni ei raccolse grosso bottino. Il 22 maggio, gl’inglesi tentarono inutilmente d’impadronirsi di Norfolk nella Virginia. Il 25 giugno, il lor generale Beckwith fu più fortunato contra Hampton, piccola città aperta, di cui s’impadronì, dopo vivissima azione cogli Americani, e ne uscì in capo a due giorni. La squadra dell’ammiraglio Warren, durante il rimanente della state, minacciò ora Washington, ora Annapolis, ora Baltimora e con tal mezzo die’molto a fare alle milizie americane, che furono quasi continuamente tenute in arme. L’ 11 luglio,.!’ammiraglio Cockburne s’impadronì di Okuke e di Portsmouth, isole sulla costa della Carolina settentrionale, e di due bastimenti armati. Il 24 gennaro, la Hornett, corvetta americana cacciata sulla costa del Brasile dal vascello inglese il Montagli, profittò della notte per fuggire, e fece varie prede a danno degl’Inglesi. li-capitano Lawrence, che nc avea il comando, prese tosto quello del Chesapeak, fregata di quarantotto can-