94 CRONOLOGIA STORICA da S. A. R. Monsieur, e la matrina, dall’augusta figlia dì Luigi XVI. Allorché S. A. R. il duca di Bordeaux fu battezzato, S. E. il cardinale de Talleyrand Perigord, che iacea in persona la cerimonia, presentò il giovine principe a S. M. e gli tenne un discorso di cui trascriviamo l’ ultimo periodo. » La religione, o Sire, rimette nelle vostre mani questo si prezioso deposito, carjco delle sue speranze e benedizioni; c lo affida a Voi per insegnargli colle vostre lezioni e i vostri esempli ciò che la chiesa dee ripromettersi da un re cristianissimo » Nella sua risposta il re invitò il clero a pregare il cielo acciò l’augusto infante giustifichi il benefizio di sua nascita e consacri la sua vita alla felicità della Francia ed alla gloria della santa religione cristiana. Poscia l’atto battesimale venne segnato dalla famiglia regia è da alcuni dei primi personaggi dello Stato; e quel bel giorno venne festeggiato col matrimonio di sedici donzelle dotate sulle rendite di Parigi e con magnifici spettacoli dati al popolo della capitale. Il 4 maggio si promulgò una legge che la giustizia e l’umanità reclamavano da lunga pezza. L’articolo trecen-.tocinquantuno del codice d’istruzione criminale veniva da essa modificato nel modo seguente: In avvenire, e quando, nel caso preveduto dall’articolo trecentocinquantuno del codice d’istruzione criminale, saranno i giudici chiamati a deliberare tra essi sopra dichiarazione del giurì formata colla maggioranza, prevarrà il parere favorevole all’ accusato le quante volte sarà stato adottato dalla pluralità dei giudici ». Chi immaginerebbe che una disposiziona legislativa, tanto favorevole agli accusati} potesse trovare opponenti nelle due camere? Eppure vene furono, e motivarono la loro opposizione asserendo che dall’aggiunta dei giudici veniva acl esser corrotto il principio dell’istituzione del giurì. Pel corso di parecchi giorni si celebrò il battesimo di monsignor duca di Bordeaux in tutte le parti del regno con inesprimibile allegrezza. Frattanto la rupe di Sant’Elena, trista eJ ultima dimora di Napoleone Bonaparte, coprivasi di funebre velo. L’uomo, straordinario, che per tanto tempo avea regolati i destini del mondo, succumbeva per malattia incurabile che avea rapito suo padre in età di trentacinque anni (canchero allo stomaco). l)a qualche tempo l’ex impo'«