2oS$ CRONOLOGIA STORICA Il re con messaggio i5 febbraro, invitò la camera dei comuni a prendere in esame gli arretrati della lista civile, ed annunciò gli venisse assoggettato lo stato dei debiti che rimanevano a soddisfare. Il 17, il cancelliere dello scacchiere propose la nomina di un comitato per esaminare quegli arretrati. Sutton, cancelliere del principe di Galles, colse tale occasione per richiamare l’attenzione della camera sugli arretrati dovuti al principe, per conto del ducato di Cornova-glia, a cui S. A. F. avea incontrastabili e inalienabili diritti. Dopo alcune osservazioni di varii membri, lu eletto un comitato per esaminare le carte relative a tale reclamo. Il 29 marzo il parlamento si occupò del messaggio del re, riguardante i debiti della lista civile. Le due camere votarono indirizzi al re per esprimergli la loro premura di accordare i chiesti soccorsi. Questi addrizzi non passarono però se non dopo lunghi dibattimenti, nei quali si trattò di stabilire un’investigazione per conoscere la causa dei debiti e dell’ eccesso delle spese sulla rendita, che per altro era considerabile; la quale proposizione fu rigettata con forte maggioranza; poscia votossi nella camera dei comuni, la somma necessaria a coprire il deficit, che ammontava a lire nove-centonovantamila cinquantatre. Due giorni dopo, Sutton presentò la proposta già annunciata relativamente ai reclami del principe di Galles. Espose egli, il ducato di Cornovaglia colle sue rendite essere stato conceduto da Odoardo III, a suo figlio il principe nero allora in età di soli anni otto, acciò l’erede presuntivo avesse sempre una rendita indipendente da quella della corona, e che da quell’epoca i principi di Galles erano stati sin dall’istante del loro nascere, costantemente investiti di quel ducato; donde procedeva che il principe attuale avea diritto alle rendite del Cornovagliesc, pcrcctte durante la sua m>-«orennità. Avea Sutton precedentemente asserito, che gli arretrati dovuti al principe ammontavano a lire novecentomila; e il parlamento, accordato in più riprese a S. A. R. la somma di lire duccentoventunmila, in conseguenza di che rimaneva a suo favore un arretrato di lire seicentosettantanovemila-lerminò Sutton col domandare la formazione di un comitato incaricato di riconoscere l’impiego fatto delle rendite del ducato di Cornovaglia durante la minorennità del principe di