3*4 CRONOLOGIA STORICA altro effetto che di comprometter vieppiù l’onore della bandiera della Gran Bretagna, e l’esistenza della sua flotta nel mar di Marmara. Il i.° marzo, parea che un freddo vento del nord-est secondasse i voti degl’inglesi per attaccar Costantinopoli, essi erano già di buon mattino alla vela. La loro prima mossa sembrava annunciare che si dirigessero verso la città per effettuare le minaccie tante volte ripetute; quando tutto ad un tratto i vascelli virarono di bordo, spiegarono le vele e col benefizio del vento, ripassarono lo stretto dei Dardanelli. Una sola delle nuove batterie trovavasi in istato di servire, ina i vecchi castelli erano guerniti di molta gente. Il giorno 3, gl’inglesi traversarono rapidamente, poco curandosi di rispondere al fuoco dei Turchi, ma I’enormi palle delle batterie basse facevano loro tremendo danno. Una palla di marmo del peso di ottocento libbre, spezzò nel trapponte l’albero maistro del Windsor Casde, vascello a tre pomi ; un’altra traversò da poppa a prora il Sutherland, vascello di ses-santaquattro, con un’esplosione che fece saltar in aria parte del ponte. Questa spedizione costò agl’inglesi i5o uomini tra uccisi e feriti: die’poco onore a ¿hi l’avea consigliata, ed un risultamento affatto differente da quello immaginato; poiché per un tempo ancora il divano rimase sotto l’influenza della Francia. L’ammiraglio Duckworth, fece vela alla volta di Malta, per proteggere una mossa diretta contra l’Egitto. Nell’uscire dai Dardanelli, scontrò l’ammiraglio russo Siniavin che gli propose ricominciare l’impresa contra Costantinopoli; ma, credendo a ragione l’ammiraglio inglese non potesse un tale rinforzo procurargli buon esito, continuò la sua via. Il 6 marzo, il generai Fox fece partire da Messina, sotto gli ordini del maggior generale Mackenzie, un corpo di circa 5,000 uomini imbarcati sovra trentatre navigli da trasporlo, e scortati da un vascello di linea ed una fregata. Il convoglio fu disperso nella notte del c), ed una parte soltanto giunse il 16 davanti Alessandria. Gli abitanti di questa città commerciante preferendo, al governo procelloso e tirannico dei Mamelucchi, la dominazione tranquilla dei Franchi, da essi sperimentata nel tempo che i Francesi occupavano l’Egitto, erano disposti ad accogliere gl’inglesi come liberatori. I!