CRONOLOGIA STORICA plementario, non essendo intervenuto nessuno degli oratori, che ancora doveano parlarne contra; e nel 5 marzo fu adottata la legge colla maggioranza di duecentotrentanovc voti sovra duecentocinquantotto, e all’indomane presentata alla camera dei pari. Ivi si rinnovarono tutti i dibattimenti sull’importante quistione delia pace o della guerra, e il i5 marzo fu adottato il progetto alla maggioranza di centododici voti sovra ccntosettantotto. Il sergente Mercier, che avea ricusato di far uscire Manuel, fu pel corso di alcune settimane l’oggetto di un’attenzione generale, e mentre i liberali lo colmavano di elogi pomposi ed aprivano soscrizioni per mandargli presenti, i capi della guardia nazionale protestavano nei loro ordini del giorno contra la sua condotta attentatoria all’onore del corpo, c un’ordinanza del 19 marzo lo pose in istato di accusa. Il i5 marzo de Frenilly chiese la processura degli editori e proprietari del Giornal di Commercio in occasione di un ingiurioso articolo per la camera inserito nel suo numero dell’11 marzo sull’esclusione di Manuel. Proponeva fossero mandati alla sbarra della camera, e quest’avviso venne appoggiato da la Bourdonnaye e Andrea d’Aubières. L’accusa per altro venne mandata ai tribunali, e il 26 marzo fu condannato l’editore colpevole a tre mesi di prigione e a tremila franchi di ammenda. Dopo l’importante discussione del progetto di legge sul credito supplementario, le camere trovarono nuovi motivi di parlare della guerra di Spagna, occupandosi del progetto di legge sul richiamo dei veterani. Nella camera dei deputati la discussione segui il 6 marzo, e fu per cosi dir nulla, poiché gli oratori inscritti per parlare contra il progetto aveano pressoché tutti segnata la protesta e cessato d’intervenire alle sessioni. Taluno pubblicò la propria opinione nei giornali del loro partito; lo che fu una briga inutile, poiché non si manifestò la menoma opposizione nella camera. Dopo aver sentiti tre oratori della destra, che approvarono senza riserva il progetto del governo, essa lo adottò il giorno stesso a gran maggioranza, e lo stesso fece la camera dei pari il giorno 18 marzo. Mentre nelle camere alcuni oratori continuavano a bia-