492 CRONOLOGIA STORICA sciata, pensarono che lord Amlierst, aderendo alla domanda del governo chinese, nuocerebbe agl’interessi della compagnia. Nel 29 agosto, l’ambasciatore giunto a Yuen-min-Yuen, palazzo imperiale presso Pechino, ebbe l’invito di comparir sull’istante davanti il monarca, osservando soltanto il cerimoniale europeo. Al che essendosi egli rifiutato, per non essere in conveniente arnese e non avere le sue credenziali, dovette lord Amherst ricalcar sull’istante la via di Canton, e l’imperatore, inserir fece nella gazzetta uffiziale di Pechino un articolo in biasimo della condotta dell’ambasciatore. 1817. Il 28 gennaro, il principe reggente aperse in persona la sessione di quest’anno. Dopo aver esternato il vivo suo dispiacere per essere sempre eguale lo stato di salute del re, annunciò, ricever egli di continuo dalle potenze straniere le più forti assicurazioni degli amichevoli loro sentimenti: averlo costretto la condotta ostile della reggenza d’Algeri ricorrere a mezzi eh’erano stati coronati dal più felice successo, e il trattato concluso colle potenze barbaresche essere egualmente consolante per 1’umanità, che glorioso per la Gran Bretagna. Dopo aver invitata la camera a dare tutta la sua attenzione alle finanze, e dichiarato che il reddito dell’anno precedente non era giunto a quella somma che si avea sperato, Io che probabilmente era dovuto a cagioni transitorie, si rivolse il principe alle due camere, loro raccomandando di prendere efficaci misure pel mantenimento della tranquillità pubblica, compromessa dai tentativi di alcuni mal intenzionati, che aveano creduto di poter trar partito dallo stato di miseria in cui trovavasi il popolo, tanto per mancanza di lavoro, quanto a colpa del cattivo ricolto. Dopo partito il principe reggente, lord Sidmouth disse portarsi alla camera, per farvi una delle più importanti comunicazioni che avesse qjpi ricevuta dai ministri. Tosto si fecero uscire gli stranieri, e lord Sidmouth partecipò ai pari che il principe reggente nel ritornare dal parlamento al suo palazzo, per poco non era rimasto vittima di un attentato contra la sua persona; essendo stati i cristalli della sua carrozza infranti da pietra, 0 da palla di fucile a vento scaricato contra S. A. R. La camera quindi risolse tenere una conferenza colla camera dei comuni, c fu preso di presentare al principe reg-