2.00 CRONOLOGIA STORICA più forti, poiché a mot;vo del color carico della spiaggia non poteadistinguere le lor batterie, inviò sei bastimenti daguerra vicinissimo alla spiaggia in faccia alle batterie contra le quali scaricarono le loro bordate, e d’arabe le parti ebbe luogo vivo cannonamento sino all’istante che calmò il mare. La maniera con cui Nelson avea disposto i suoi bastimenti avea principalmente lo scopo di costringere i Francesi a ritirarsi verso l’ingresso del porto di Boulogne affinchè essendo ravvicinati gli altri, potesse distruggerli la sera. Favorevole il vento all’azione delle bombarde, fece loro segnale di far fuoco. Sei bastimenti francesi pei danni riportatine dovettero farsi condurre a rimorchio fuori del combattimento; quattro calarono a fondo ed uno si ruppe nell’urto. Mutato il vento nella bassa marea, Nelson diede il segnale della ritirata non potendo più oltre continuare l’attacco senza imminente pericolo. Gl’inglesi ebbero un ferito, un altro perdette un braccio. Nelson non fece proclamare molto alto l’esito di quel fatto » Esso convincerà il nemico, disse nel suo dispaccio uffìziale, di non poter uscire impunemente da’suoi porti » Opinò il pubblico che un uomo attivo, intraprendente e avezzo a superare tutti gli ostacoli per ottener la vittoria, dovesse riguardare un risultamento che limitavasi ad aver disarborato parecchi bastimenti nemici, come molto rassomigliante ad un disastro ed anche ad una sconfìtta. Il 6 agosto Nelson fece vela per la rada di Margatc con parte della sua scorta; ritornò a Deal un certo numero delle sue scialuppe cannoniere, rimanendo davanti Boulogne sufficiente forza. L’ammiraglio inglese senza scender terra, partì di nuovo il giorno 8, e si diresse verso l’ovest come avesse voluto attaccare Flessinga o qualche altro porto della costa di Fiandra: il vero punto però eh’ egli avea in mira, era Boulogne. Difatti, infiammato dal desiderio di predare la flottiglia nemica, raccolse alle Dune, circa settanta vascelli di varie dimensioni con a bordo parecchie migliaia di soldati marini. Il nemico avea portato via nuove batterie sulla spiaggia, e la sua armata appostata sulle alture occupava una linea lunga quasi tre miglia. Le truppe inglesi non erano provvedute che di lancio d’abordaggio, di mazze e coltelloni; perchè si volea impedire col far iuoco, non si desse allarme al nemico