442 CRONOLOGIA STORICA non minore di lire ottanta, o del reddito intero del benefizio, allorché fosse inferiore alle lire ottanta. Potea poi esso aumentare gradatamente sino alle lire centocinquanta, a misura delle rendite del benefizio, e della popolazione della parrocchia. La legge della tolleranza religiosa, acquistò una nuova estensione: si propose un bill per esentuare dalle pene determinate da leggi anteriori, le persone che impugnassero la dottrina della Santissima Trinità. Nessuna voce si alzò contra le clausulc di questo bill. I ministri aveano anticipatamente dichiarato, che per parte loro non verrebbe favorito verun tentativo per opporvisi, persuasi com’erano che non potea procedere se non da cieco e fanatico zelo. L’arcivescovo di Cantorbery e il vescovo di Chester, presero la parola per far osservare, che quel bill non era stato provocato con veruna intenzione d’infliggere pene ai militari, od impedire che esercitassero il loro culto. la dei grandi avvenimenti che aveano sin allora segnalato l’anno i8i3, e finì col dichiarare la ferma sua risoluzione d’impiegare i mezzi che gli avea fornito il parlamento, intorno il modo più adattato a deludere i progetti del nemico, e facilitare la conclusione di una pace sicura ed onorevole. Nella Spagna, lord Wellington passò l’inverno a visitare i differenti posti delle truppe alleate. A Cadice e Lisbona, venne accolto con istraordinarii onori. Le cortes, presero tutte le misure, chc poteano facilitare l’esercizio della sua autorità, come generalissimo. Al principio del 1813, la sua armata sommava 80,000 uomini, 4i,ooo dei quali, Inglesi, a5,ooo Portoghesi, e i4,ooo Spagnuoli. Il rg febbraro, i Francesi accantonati sopra l’Haut-To-rones, che aveano attaccato a Bejar un posto della divisione del generai Hill, furono respinti con perdita. Il 21 marzo, lord Wellington annunciò che i Francesi aveano ritirate quasi tutte le loro truppe della Manica, e l’armata del sud concentrata tra Talayera, Madrid e Toledo. Sir John Murray, ch’era in Alicante, espugnata la posizione dei Francesi a Alcoy, si avanzò nel regno di Murcia, e costrìnse in tal guisa il maresciallo Suchet a lasciar Va- li 20 luglio, il principe reggente si portò a chiudere ssione, e pronunciò un discorso in cui fece menzione