416 CRONOLOGIA STORICA venza, non giunse ad ottenere clic venisse adottato, se non limitandone l’effetto a due anni in luogo che a perpetuità. Nella città e contea di Nottingham continuavano le perturbazioni; erasi eretto in principio regolatore il distrugger gli opificii, nè i magistrati, benché assistiti dalla forza militare, valevano a reprimerlo. Nel i4 febbraro, Roder, segretario di stato, presentò alla camera dei comuni due bill che aggiungevano nuovi poteri, a quelli clic la legge accordava tier infrenare le sommosse. Il primo bill, stanziava come de-itto capitale lo spezzare i telai, trasgressione che sino allora non era stata punita che colla relegazione a contine. Il secondo bill, autorizzava il lord luogotenente, lo sceriffo, o cinque giudici di pace di un comitato, ove scoppiassero turbolenze, a convocare un’assemblea speziale per nominare contestabili e istituir guardie e difese in tutti i cantoni sollevati. I due bill incontrarono grande opposizione, ma furono convertiti in legge con alcune modificazioni; il loro effetto fu limitato al i.° marzo 1814- Il 17 marzo, il cancelliere dello scacchiere presentò un bill relativo alle monete d’oro e d’argento ed ai viglietti di banca: con esso venia differito l’effetto dell’altro adottato nell’ultima sessione, modificandolo col renderlo comune alla Irlanda e coll’ordinare che un proprietario non potesse espellere il suo fìttabile che gli offrisse in pagamento viglietti di banca: passò il bill, e con questo ebbe la carta un corso forzato. Sino dal principiar della sessione, si occupò la camera dei comuni della nomina del coloncllo Macmahon a pagatore «Ielle pensioni alle vedove. Ventinov.’anni prima i commis-sarii dei couti aveano annoverato quel posto tra le cariche cui stava bene sopprimere. Lo stesso aveano dappoi opinato i commissari incaricati dell’esame sulle spese dell’armata, e si sperava che alla morte del titolare, rimanesse abolito l’impiego. In conseguenza proposero alcuni membri di censurare il ministero per aver consigliata quella nomina ai principe reggente. La sostennero alla meglio i ministri, e si rigettò la proposta con forte maggioranza; ma quantunque nel dibattimento, ciascuno avesse reso giustizia al carattere