DEI RE D‘ INGHILTERRA 39f tatua, accennava die l’opinione pubblica non riteneva i ministri ben fermi nei loro posti. Corse voce 11011 goder essi la confidenza del principe, e la istituzione della reggenza riguardavasi dall’opposizione come preludio del loro licenziamento. Ma d’altra parte la speranza del pronto ristabilimento del re in salute, riguardato come quasi certo dai medici, dava ai ministri la facilità di conservare una parte dell’influenza annessa al possesso del credito in corte. Il rigore straordinario con cui il governo francese seguiva il suo piano di escludere il commercio inglese da tatti i porti del continente, produsse in quest’ anno tristo effetto sulle manifatture, e scemò di molto l’esportazione delle merci fabbricate, specialmente dei cotoni. Moltiplici fallimenti avvennero in quella città*, ove era più attivo questo ramo d’industria; e l’enorme abbassamento^ che provarono le cartelle dell’ultimo prestito governativo, fu uno dei primi sintomi delle dificoltà pccuniarie e della poco confortevole prospettiva che l’avvenire presentava a moltissimi inglesi. In Irlanda si manifestò lo spirito di malcontento da una antipatia dichiaratissima contra l’unione dei due regni. In un’assemblea numerosa, tenuta a Dublino, si votò unanima-mente una petizione per la revoca di tale misura. 1811. Nei primi tre giorni dell’anno, il parlamento si occupò di una dificoltà impreveduta risultante dalla sospensione dell’autorità regia. Trattavasi di somme specialmente destinate dal parlamento all’armata ed alla marina. La tesororia e lo scacchiere, erano stati discrepanti d’opinione sul modo di pagamento di quelle somme. Il cancelliere dello scacchiere chiese ai membri dell’opposizione se loro spiacesse che fosse su di ciò fatta una proposta non previamente avvertita coni’è di pratica, e gli fu risposto che no. Allora propose il ministro, che si passasse alla camera una copia delle carte concernenti quell’affare; e dopo alcune osservazioni su l’imprudenza di diferir la domanda dei fondi allo scacchiere sino al momento in cui se ne avesse immediato bisogno pel [mbblico servigio, fu adottata la proposta. La camera ordinò a stampa delle carte. Il 4 gennaro, la camera si raccolse in comitato per discutere quell’argomento, e fu dal cancelliere dello scacchiere fatta la seguente proposta. » L’ urgenza delle circostanze