DEI RE D’INGHILTERRA non che nel momento in cui occupavasi a mandar aiuti a taluno dei corpi dell’avanguardo, che già trovavasi alle ma* ni, fu colpito da una palla, e pochi istanti dopo spirò. Il generai Ilope proseguì il combattimento con vigore, e gl’inglesi rimasero padroni del campo di battaglia. Nelle giornate del 17 e 18, si effettuò senza ostacolo l’imbarco dell’armata, che in quella infelice spedizione perdette da circa 6,000 uomini, tutte le sue munizioni e magazzini; ma la diversione operata, impedì ai Francesi di rivolgere la loro attenzione al sud della Spagna, che loro era interamente aperto. Prevedevasi in qualche guisa in Inghilterra l’esito sciagurato della spedizione di Moore, quando il ministero, per riaccendere il coraggio degli Spagnuoli, concluse secoloro intima alleanza. Il trattato fu segnato a Londra il 14 gen-naro. S’impegnava il re della Gran Bretagna di assistere con ogni suo potere la nazione spagnuola nella lotta colla Francia, e prometteva non riconoscere altro re di Spagna e dell’India, che il solo Ferdinando VII e di lui eredi, 0 chi altri venisse proclamato dalla nazione spagnuola; e il governo spagnuolo obbligavasi, per parte sua, a non cedere in verun caso, veruna porzione del territorio, 0 possedimenti della Spagna nelle altre parti del mondo. Convennero le parti contraenti di far causa comune contra la Francia, e di non concluder pace con questa potenza che di concerto ed accordo comune. Con separato articolo, provvedevasi a salvar le squadre spagnuole nei porti della Penisola dal cadere in poter dei Francesi; statuivasi con altro, di negoziare un trattato che stabilisse il numero delle truppe ausiliarie da fornirsi dalla Gran Bretagna, e finalmente, un articolo addizionale, stipulava la negoziazione di un trattato di commercio tra esse due parti, tosto lo permettessero le circostanze. convenuto frattanto, di procurare al commercio dei respettivi sudditi tutte le facoltà possibili, fondate sovra basi di reciprocanza. Il generai Soult, entrato in Portogallo, s’impadronì di Porto il 29 marzo. Sir Arthur Wellesley inviato in soccorso degli Spagnuoli e alla liberazione del Portogallo, sbarcò il 22 aprile a Lisbona con considerevole rinforzo, si diresse verso Coimbra, ove prese il comando delle truppe Inglesi ivi rinvenute, poi si avanzò verso Porto. Al tempo stesso il ma- IV III.* T." VI.0 a3 *