L_ t)EI RE D'INGHILTERRA 3o3 Celliere; Percival, cancelliere dello scacchiere ; il conte di Chatam, gran mastro di artiglieria; il conte Caraden, presidente del consiglio; lord Mulgravej primo lord dell’ammiragliato. Il a6, lord Grenville nella camera dei pari e lord Howick in quella dei comuni, raccontarono spicciolatamente le circostanze che aveano occasionato il cangiamento di ministero, ed esposero i principii che li rendevano partigiani del bilia favore dei cattolici e degli altri dissidenti. Per una legge pubblicata in Irlanda, nel 1778, i protestanti dissidenti di quel paese erano ammissibili a tutti i posti civili e militari, senza veruna restrinzione. Al contrario nella Gran Bretagna non poteano essi occupare veruna carica, senza avere in un tempo definito prestato il giuramento prescritto dal testo. Se la legge del <793, che favoriva gl’Irlandesi cattolici, entrati nel servigio militare, non era rivocata, non poteano forse i dissidenti Inglesi lagnarsi di una ingiusta ineguaglianza per essi? I ministri aveano sottoposta al re la minuta di un dispaccio diretto al vice re d’Irlanda, relativamente ai suoi rapporti coi cattolici irlandesi, e ne aveano riportata la regia approvazione; ivi erano esposti i punti nei quali differiva la legge del 1793^con quella cui intendevano proporre. Dopo qualche obbiezione, acconsentì il re che la domandata misura venisse proposta, e. fu autorizzato il vice re di dichiarare ai personaggi più distinti tra i cattolici, che sarebbe loro libera la carriera dell’armata di terra e della marina. Avendo per altro alcuni del gabinetto concepito dubbii sull’estensione del divisamento proposto, vi si opposero nei termini più torti e conoscendo il re trattarsi di cosa più considerevole di quanto avea da prima creduto, dichiarò positivamente a lord Grenville, non potervi dare il suo consentimento. Allora si studiarono 1 ministri di modificare il bill giusta il desiderio del re, senz’alterarne l’essenza; ed essendo andato lalhtc11I tentativo, posero a parte il bill, ma al tempo stesso lord Grenville e lord Howick risolvettero, per giustificare la loro riputazione d’inserire nei processi verbali del consiglio privato, un atto che loro assicurasse, primo, la libertà di dichiarare la loro opinione a favore della quistione relativa ai cattolici : secondo, quella di sottoporre tratto tratto alla decisione dei re il quesito stesso, 0 qualunque altro vi si rife-