4«4 CRONOLOGIA STORICA cantoni della Florida. Rifiutò il ministero americano di entrare in discussione per la Florida occidentale, facendo essa parte della Luigiana che apparteneva agli Stati Uniti; e quanto alla Florida orientale, dichiarò tenerla per garanzia delle varie somme dalla Spagna dovute, e finalmente fece intendere che era stata occupata, per non essere prevenuti da altri che avcano già concepito il progetto d’impadronirsene. Si ascrisse ad un male inteso l’affare del Littlc-Belt e del Prcsident, non avendo alcun ordine il commodoro americano di cercare né ottenere colla forza i marinai americani che Ìiotessero trovarsi a bordo dei legni ijiglesi da guerra, mentre a sua missione era quella soltanto di proteggere le coste e il commercio degli Stati Uniti; d’altronde il Little-Belt era stato il primo a far fuoco, locchè giustificava pienamente il governo americano. Quanto alle negoziazioni relative agli ordini del consiglio, Forster non era autorizzato a far sperare che venissero rivocati, e il presidente nella tornata del congresso, il 4 novembre, rappresentò nel suo discorso un tale rifiuto come tendente direttamente a una rottura. 11 congresso nella sua risposta, si espresse con termini energici, e raccomandò di fare vigorosi apprestamenti di difesa sia per mare, sia per terra. 1812. Fu aperta il 7 gennaro, a mezzo di commissarii, la sessione del parlamento. Dopo espresso il profondo dolore per la continuazione della malattia del re, parlò il principe reggente delle misure adottate per difendere ed assicurare l’indipendenza del Portogallo, e rammentò i successi ottenuti dall’armi britanniche nella Penisola, non che in altre parti del mondo. Il principe lamentò l’inutilità degli sforzi impiegati per ricomporre all’amichevole le differenze coll’America, ed assicurò al tempo stesso s’impiegherebbero per riuscirvi tutti i mezzi compatibili coll’onore della corona e gl’interessi marittimi della Gran Bretagna: finalmente raccomandò si esaminassero quali fossero le misure migliori da Prendersi pel futuro reggimento dei possedimenti inglesi nel-Indie, e dar attenzione alle finanze dell’Irlanda. Fu osservato avere il principe nel suo discorso evitato quanto poteva occasionare un lungo dibattimento, e in conseguenza gli addrizzi in risposta, furono votati con discussione di poco momento.