DEI RE D’INGHILTERRA 353 naro, da una coinissioiie. Sperava il re con ferma fiducia lo assistesse il parlamento a continuare la guerra, cui non cravi lusinga di terminare in forma sicura cd onorevole, se non mercè sforzi continuati con vigore e perseveranza. Egli sponeva i motivi che lo aveano indotto a rigettare le proposte di trattative fatte dai governi di Russia e Francia, giacché stabilivano per condizione che la Gran Bretagna abbandonasse la causa della Spagna; e le copie di quelle proposizioni, e della corrispondenza che n’era avvenuta, sarebbero inviate alle due camere. Continuando il re a ricevere dal governo spagnuolo le più forti assicurazioni della sua perseveranza nel sostenere la causa della monarchia legittima e dell’indipendenza della patria, era fermamente deciso a fornire al popolo spagnuolo i più efficaci soccorsi sino a che rimanesse fedele a sè stesso. Gl’impegni contratti colla Spagna erano stati stesi in forma di trattato, e ne sarebbe rimessa copia al parlamento. Il Portogallo, era stato liberato dei Francesi dall’esercito britannico; ma nell’esprimere la sua soddisfazione di tale avvenimento, spiaceva al re che si fosse terminata la campagna con un armistizio ed una convenzione, alcuni articoli della quale egli avea dovuto formalmente disapprovare. Raccomandava il re al parlamento gl’interessi del re di Svezia, che avea, come lui, ricusate le proposte di una negoziazione cui non prendesse parte il governo spagnuolo; ed annunciava che, a malgrado le misure prese dal nemico per distruggere il commercio e gli espedienti della Gran Bretagna, le rendite dello stato aveano costantemente aumentato, e che sperava la camera dei comuni troverebbe il mezzo di provvedere ai sussidii senz’aumentare considerevolmente e immediatamente le gravezze che pesavano sul popolo; avere ottenuto pieno successo il piano adottato sull’ultima sessione per lo stanziamento di una milizia locale ; e finalmente lusingarsi che il parlamento, avuto riguardo ai grandi interessi che formavano l’oggetto della guerra attuale, si occuperebbe pur prontamente dei mezzi tutti i più efficaci per l’aumento dell’armata regolare. Nelle discussioni eh’ ebbero luogo sulla proposta dell’ordinario indirizzo responsivo al discorso del re, parecchi membri delle due camere biasimarono senza misura la condotta dei ministri relativamente alla Spagna cd al Porto- r: m.* t.° Vi.0