DEI UE D’IJNGIIILTERRA 475 nemico. La Gran Bretagna, aggiunse a quel trattato un separato articolo, mercè il quale riserbavasi ili sostituire al suo contingente una somma in denaro in ragione di lire trenta l’anno per ciascun fante. Al momento del cambio delle ratifiche, lord Castlereagh rimise, ai plenipotenziarii degli alleati, una dichiarazione relativa all’articolo otto; l’articolo era così concepito: » Essendo il presente trattato unicamente diretto allo scopo di sostenere la Francia, o qualunque siasi paese invaso, contra i tentativi di Napoleone Bo-naparte e suoi aderenti, S. M. Cristianissima verrà specialmente iuvitata a darvi la sua adesione, ed a far conoscere nel caso in cui essa dovesse requisire le forze stipulate nell’articolo secondo (i24)°°° uomini), quali soccorsi le fossero dalle circostanze permessi di apportare allo scopo del presente trattato ». La dichiarazione di lord Castlereagh conteneva, doversi l’articolo ottavo riguardare come obbligato-rio per le parti contraenti dietro i principii di vicendevole sicurezza, e di sforzo comune contra la potenza di Napoleone, ma non obbligatorio per S. AI. Britannica a proseguire la guerra, colla mira di dare alla Francia un governo particolare: a tale dichiarazione, credcasi obbligato il principe reggente, tanto in vista degl’interessi di S. M. Cristianissima, quanto in conformità dei principii, dietro i quali il governo britannico regolava invariabilmente la sua condotta. Il 9 maggio, i ministri d’Austria, Prussia e Russia, rimisero ciascuno a lord Castlereagh, una contra dichiarazione contenente, chele loro corti aderirebbero all’interpretazione data dal governo britannico all’articolo ottavo. Il 3o aprile, la Gran Bretagna concluse con ciascuna delle potenze alleate, una convenzione addizionale, con cui essa obbligavasi ad un sussidio di cinque milioni pel servigio dell’anno, che finirebbe il i.° aprile 1816, da ripartirsi per eguali porzioni tra le tre potenze e verificarsi in rate incnsuali; e che ove la pace, tra le potenze alleate, c la Francia, venisse segnata prima dello spirar dell’anno, si pagherebbe la sovvenzione, calcolata in proporzione di cinque milioni di lire, per tutto quel mese in cui si fosse segnato il trattato definitivo: prometteva inoltre la Gran Bretagna alla Russia, quattro mesi di più, e due all’Austria e Prus-