DEI RE D'INGHILTERRA. desi naviganti lungo le coste ed anzi accordava loro soccorsi all’uopo, riuscì estremamente gradita alla nazione svedese. Tra i due paesi cravi dichiarazione di guerra, senza che avvenisse tra essi veruna ostilità di fatto. Ma non era così della Danimarca, che non ristava dal mostrare la sua animosità contra la Gran Bretagna. Il 27 marzo, una flottiglia danese, che avea a bordo truppe da sbarco, tentò di ritogliere l’isola di Anholt; e i Danesi, a fronte di maravigliosi tratti, di coraggio furono respinti e perdettero molta gente, benché infinitamente superiori in forze agl’inglesi. La marina britannica conti-nuò a distinguersi: il i3 marzo, il commodoro Hoste, comandante quattro fregate, sostenne il combattimento contra sei fregate francesi c parecchi legni minori presso l’isola di Lissa sulla spiaggia della Dalmazia. Due fregate francesi furono prese, una terza fece naufragio sui banchi e fu arsa; il resto si disperse. Nel mare dell’Indie, il capitano Schomberg, che avea sotto i suoi ordini tre fregate e una corvetta, si battè presso Madagascar il 20 marzo, contra tre fregate francesi; due no prese, fugò la terza, e s’impadronì pure del forte di Ta-matave di cui aveano preso possesso i Francesi. Sul finire dell’anno, spaventevoli burrasche produssero alla marina inglese gravi perdite. Il 4 deccmbre, la fregata Saldanha perì di rimpetto Lough Scilly, sulla costa settentrionale dell’Irlanda, nè si salvò pur uno dell’equipaggio. 11 24, V Heros, di settantaquattro cannoni urtò contra i banchi di Haak presso il Texel, e andò in pezzi con parecchi navigli di convoglio; il S. Giorgio, di novantotto cannoni, e la Dcfcnsc di settantaquattro, naufragarono sulla costa settentrionale del Jutland e rimasero fracassati, pochissimi essendosi potuti sottrarre alla morte. • Nell’ Ind ia, avvenne politica rivoluzione, cui la Gran Bretagna dovette per proprio interesse prender parte. Il radiali di Travancore si diportava con tanta crudeltà verso parecchi della famiglia del suo antecessore, che fermò l’attenzione degli ufliziali inglesi; si esaminarono rigorosamente i suoi diritti al trono, e risultò esser essi inferiori a quelli di una giovine principessa di diciotto anni; quindi fu de-