3y4 CRONOLOGIA STORICA sta spedizione di Walclieren fu scopo ai rimproveri più acerbi e si biasimò sovrattulto la nomina di lordChatam al comando. 11 cancelliere dello scacchiere, nel rispondere ai varii attacchi di cui era soggetto il ministero, si contentò di dire in tale proposito: » Il risultamelo dell’investigazione, se la si giudichi necessaria, deciderà in gran parte la quistione di sapere se conveniva o no di affidare a quel pari, il comando della spedizione. » Ma fu ciò rigettato da duecentosessantatre voti contra centosessantasette. Si votarono ringraziamenti a lord Wellington ed alla sua armata, il a3 gennaro nella camera dei pari, e il i.° febbraro in quella dei comuni, accordandosi a lord Wellington una pensione di duemila lire. Anche 1’ ammiraglio Gambicr, e la armata navale sotto i suoi ordini ricevettero i ringraziamenti delle due camere per la vittoria riportata nella rada dei Baschi sulla costa di Francia. Dalle discussioni riguardanti onori da conferirsi, passarono le due camere ad altre di natura allatto contraria. Il a6 gennaro, lord Porchester fece nella camera dei comuni la proposta, di nominare una commissione inquirente sulla ultima spedizione dell’Escaut, che da Windhara venne appoggiata. » Cotesto affare, diss’ egli, già pende davanti il parlamento e la nazione, ed entrambi si lagnano, non perché abbia fallito, ma perchè non potea aver buona riuscita la spedizione. » La proposta noti passò che colla debole maggioranza di centonovantacinque voti contra centottantasei. Si decise, che la camera eretta in comitato, sene occuperebbe il 2 febbraro, e in tal giorno annunciò lord Porchester che, nel 5, domanderebbe le carte relative alla spedizione dell’E-scaut necessarie a completar quelle eli’erano già in possesso della camera. Quindi nel giorno indicato propose un addrizzo al re per sollecitarlo umilmente ad ordinare si rimettesse alla camera, copia di tutte le istruzioni date a lord Chatam, all’ ammiraglio Strachan ed agli uffiziali impiegati nella spedizione dell’ Escaut} in una parola copia di tutta la corrispondenza tra i ministri e quegli uffiziali. La mozione fu a-dottala, e la camera nominò un comitato secreto per esaminare i vari documenti confidenziali, i quali non fossero di tal natura da esser resi pubblici. Fra questi se ne trovò uno col titolo di » Copia del rap-