DEI RE DI FRANCIA «4i alla tribuna Royer-Collard, e si ascoltò il suo dire senza interruzione. L’oratore opinava che il procurator generale di Poitiers avesse abusato del suo ministero, scagliando atto di accusa contra quattro deputati che non erano stati posti in istato di accusa dalla corte regia; si fece poscia a dimostrare ciie senza abusare del poter giudiciario si poteva tradurre Mangin alla sbarra deHa camera, e tanto più insistette su questo punto perchè i deputati compromessi appartenevano alla minorità, la quale non avea gli stessi mezzi di difesa della maggioranza. Continuò la discussione, e si videro parecchi oratori prò e contra la proposta di Saint-Aulàire. Finalmente insorsero altri dibattimenti sulla forma di votare ; si adottò l’appello nominale, e la proposta fu rigettata da duecento-ventisei voti sovra trecentocinquantatre. Si passarono i giorni seguenti nell’esame del preventivo delle finanze, e lo si fece rapidamente, perchè era stanca la camera per le lunghe e vive discussioni che l’aveano agitata. Di trecentotrentacinque voti non si rinvennero che settantasei i quali rigettarono il preventivo del 1823. La camera dei pari non impiegò che un solo giorno a discuterlo, avendolo adottato nell’adunanza del 16 agosto quasi ad unanimità. Il giorno appresso S. M. ordinò il chiudimento della sessione. La camera elettiva non era più d’altro composta che di sessanta membri: essa si separò in mezzo alle grida di Fi\>a il re! alcuni vi aggiunsero anche quello di Viva la caria! Avea il governo concepita l’utile e lodevole risoluzione di aprire otto canali destinati a favorire la navigazione interna della Francia; il primo unir doveva la Lys coll’Haute-Deule; il secondo stabilire una comunicazione diretta tra il Medi-terraneo e l’Oceano per Marsiglia, Lione, Digione, Parigi, Rouen e l’IIavre; il terzo agevolare le spedizioni in tutta la Bretagna quando ii mare fosse chiuso; il quarto condurre da Arles a Bouc; il quinto riunire il bacino della Loira con quelli dell’Yonne e della Senna; il sesto e settimo destinati a favorire la navigazionedellaLoira; e finalmente l’ottavo ad aprir una nuova comunicazione tra Albi e Bordeaux: alcuni di tali canali erano già anche cominciati, e per provvedere alle spese necessarie per siffatti lavori, avea il governo negoziato con capitalisti, mediante un convenuto interesse, sino all’ ultimazione dei canali, mercè imposte cd un fondo di ammorti/-