38o CRONOLOGIA STORICA Ma questi non potè eseguire il mandato per averne sir Burdett impugnata la validità, e dichiarato, non uscirebbe egli di casa se non trattovi colla forza, soggiungendo d’aver su ciò scritto all’oratore della camera. Dopo una dilazione di parecchi giorni, effetto dei dubbii concepiti dall’oratore sulle sue proprie facoltà, e su cui sentì il parere del procu-rator generale, dietro il quale regolò la sua condotta, il sergente si portò all’ uffizio del segretario di stato a chieder lo aiuto della potestà civile e militare-, e nel 9 aprile, seguito da una trentina di uffiziali di polizia e da un distaccamento di fanti e di cavalleria, si diresse all’ abitazione di sir Burdett accerchiata da qualche giorno da molta plebe, sì che dovette aprirsi l’ingresso alla casa per una porta secreta. Dopo aver espresso il proprio dispiacere verso sir Burdett, per essere obbligato ad agire come avea fatto, lo invitò urbanamente a deporrc qualunque idea di resistenza siccome inutilee rinnovando Burdett le sue proteste, si avvanzarono i costabili per prenderlo, ma allora suo fratello ed uno de’suoi amici lo presero ognuno per braccio e lo condussero alla carrozza, ov’ entrò uno di essi, e fu condotto senza resistenza alla torre. 11 popolaccio affollato nella strada Piccadilly e nelle vicine, costringeva tutti i passeggieri a scoprirsi il capo e gridare » Viva Burdett. n Furono spezzate le finestre di parecchi privati adetti al governo; ogni giorno cresceva la calca e si faceva più tumultuosa; si spedirono fanti e cavalleria, il giorno 7, per disperderla; si lesse ad alta voce la legge sulle sedizioni; si presentarono anche, per sostener l’autorità civile, parecchie compagnie di volontari; scemò l’attruppamento, ma nella sera si rannodò di bel nuovo. Allora fu rinforzata la cavalleria, e si tirarono alcuni colpi a polvere per far sgombra Piccadilly; alcuni colpi di pistola ferirono però varie persone d’ambe le parti, ma leggiermente. Nel 9, fa più seria la mischia; al momento che passò Burdett, non era gran fatto numerosa la folla in Piccadilly, ma sparsasi prontamente la nuova del suo arresto, divennero ben tosto accalcate le strade, per cui supponevasi avesse a passare. Informata la folla ch’egli avea preso altra direzione, si recò alla torre nell’istante in cui entrava Burdett; spararonsi colpi di cannone giusta il costume; e subito da ogni parte si vocilerò eh’crasi fatto fuoco contra il popolo. La scorta militare ritor-