DEI RE D’INGHILTERRA '»35 swick-Luneburgo, siccome distinto dalla sua qualità di re del regno unito della Gran Bretagna e dell’Irlanda, non potea acconsentire a verun atto, che potesse indurre nell’idea, poter egli essere giustamente assalito in una qualità per la condotta che avesse creduto di suo dovere seguire nell’altra; che tale principio era stato riconosciuto precedentemente dal- lo stesso governo francese, il quale, nel 179S, inconseguenza dell’accessione del re, come elettore dell’impero, al trattato di Basilea, l’avea considerato siccome potenza neutra nel momento stesso che trovavasi in guerra colla repubblica francese, qual re della Gran Bretagna; che, tale principio, era stato inoltre confermato col trattato di Luneville, e che il re, nella sua qualità di elettore, asterrebbesi da tutto ciò che potesse essere considerato siccome contrario alla convenzione del 3 giugno. In conseguenza di cosiffatta risposta, il governo francese dichiarò nulla la convenzione di Suhlingen. I preparativi del primo console per una discesa in Inghilterra, destarono ivi uno spirito di reazione pari al pericolo di cui era minacciata, e si adottarono con generale entusiasmo tutte le misure proposte dal governo a difesa della patria. Moltiplicaronsi gli arrolamenti di volontarii e crebbero sì, che prima della fine dell’anno il numero degli uomini addestrati all’armi ammontava a 3oo,ooo. Questo sforzo spontaneo della nazione, che si palesò in tutte le.condizioni senza distinzione di partiti, dispensò dalla necessità di una leva in massa. Nulla trascurò il governo per nuocere al nemico ovun- 3uè potè attaccarlo. Nel 20 giugno, una spedizione partita alla Barbada, sotto il comando del tenente generale Grin-field e del commodoro Hood, assalì l’isola Santa Lucia e la prese nel 22; poscia si diresse verso Tabago, che capitolò il i.° luglio, e nel settembre si arresero le colonie olandesi di Dcmerari, Essequebo e Berbice nella Gujana. Sino dal principio delle ostilità, alcuni vascelli inglesi da guerra bloccarono le coste San Domingo. Le guarnigioni francesi, molestate dai neri, dovettero la più parte arrendersi agli uflìziali delle truppe britanniche, per porsi al coperto dalla rabbia dei nemici che gli attaccavano per terra. Il forte Delfino era stato preso dagl’inglesi, c il generai Rochambeau