DEI RE D’INGHILTERRA. 279 bilimenti al di fuori, di prender parte in modo qualunque a quel traffico, 0 contribuire in modo alcuno, passata quell’epoca, a fornir di schiavi le colonie straniere: tale divieto tendeva ad impedire agl’inglesi d’impiegare i loro capitali navigli 0 marinai in quel commercio: dichiaravansi confl-cati il legno ed il carico di ogni commerciante inglese che s’immischiasse in esso traffico, con più un’ammenda di cinquanta lire per ogni negro rinvenuto, ed incorreva pure la confisca il legno che si prestasse a procurare ai navigli e-steri, schiavi sulla spiaggia d’Africa, non che la multa di lire cento per suddito britannico che si fosse impegnato a fornire anche indirettamente un carico di simil genere. Enumerava il bill colla maggior minutezza i modi tutti con cui un suddito britannico 0 qualunque altro individuo dimorante in paese soggetto alla Gran Bretagna poter partecipare 0 favorire quel commercio. Di già Pitt, nell’ultimo suo ministero, avea fatto nascer un ordine del consiglio, per impedire l’importazione dei negri nelle colonie prese dagli Inglesi durante la guerra attuale. Era giunger in tal guisa sin dove permettevano le leggi al governo che agiva da se solo. Il proposto bill avea un effetto molto più esteso, e iu adottato nelle due camere senza grave opposizione. Ben tosto i ministri presentarono un altro bill, tendente a prevenire l’aumento della tratta dei negri in tutti i snoi rami. Esso interdiceva quel traffico a qualunque naviglio che non fosse stato impiegato avanti il i.° di agosto, o noleggiato a tale effetto prima del 10 giugno 1806. Si limitò a due anni la durata di quell’atto, giacché prima di questo termine dovea probabilmente essere cessato sulla costa d’Africa qualunque commercio di simil genere. Il bill passò senza opposizione. Poscia propose Fox, la segueute risoluzione. » La camera considerando essere la tratta dei negri, contraria ad ogni principio di giustizia, umanità e sana politica, si occuperà con tutta sollecitudine delle più efficaci misure per abolire quel commercio nel modo e tempo più convenienti. » Tale risoluzione fu impugnata da alcuni membri, tra cui Castle-icagh, ma quando passò ai voti, venne approvata da cento-quattordici membri, con soli quindici contrarii.