DEI HE D’INGHILTERRA 3i5 si permetterebbe di stare a tiro di cannone dalla spiaggia, li governo britannico però a malgrado tale notificazione procurò poscia intavolare una negoziazione inviando Merry; ma il tentativo non riuscì meglio del primo. Alla nuova dell’invasione della Zelanda, proruppe in tutta Europa un grido sì unanime d’indignazione contra la violazione tanto palese del diritto delle genti, specialmente fier parte di una potenza che avea dichiarato non far essa a guerra che per arrestare la foga dell’ambizione di un nemico cui nulla era sacro; che il governo britannico si credette in dovere di giustificarsi dei rimproveri che gli venivano da tutte parti diretti. Nel 25 settembre, esso pubblicò un manifesto che spiegava i motivi di sua condotta: addu-cendo la certezza che dicea aver avuto dei progetti dell’attuai capo della Francia contra la Danimarca, per costringerla a chiudere i suoi porti, e il passo del Sund al commercio inglese. Mostratosi il governo danese sordo ad ogni proposizione di accomodamento, gli fu dalla Gran Bretagna dichiarata la guerra il 4 novembre. Essa avea, il giorno 20 ottobre, sgombrato Copenaghen e l’isola di Zelanda, e se non continuò nel suo possesso fu per aver i comandanti inglesi saputo, che il principe reale avea fatto apparecchi per attaccarli e perchè la stagione iemale, poco propizia alla navigazione, potea lasciarli senza difesa in mezzo di un paese nemico. La Danimarca confiscò coll’ estremo del rigore tutto ciò che apparteneva agl’inglesi, e sotto le pene più severe fu interdetta qualunque corrispondenza colla Gran Bretagna. A quell’epoca, in cui erano chiusi al commercio inglese tutti i porti del mar del nord Europeo, tranne i soli della Svezia, non potea essere che vantaggiosissimo alla Gran Bretagna l’acquisto di Helgoland; e quest’isoletta si arrese per capitolazione il 4 settembre. Essa in ogni occasione presentava un rifugio sicuro ai piccoli bastimenti, ed un mezzo di entrare nei fiumi dell’Alemagna, che sboccano nel mar del Nord. Il sistema continentale stabilito da Napoleone, assunse a dir vero un aspetto allarmante allorché si vide concorrervi premurosamente l’imperatore di Russia. Questo monarca era