34o CRONOLOGIA STORICA re di sospendere la partenza della flotta, Io promise da prima; ma poi la ritrattò il giorno dopo, allegando ordini positivi ricevuti. Allora Gustavo Adolfo volea trattenerlo in Sto-ckolm, ma egli seppe deludere la vigilanza de’ suoi sorve-gliatori, si affrettò giungere a Gotemburgo, e nel 3 luglio fece vela per l’Inghilterra. II re delle Due Sicilie, contava maisempre sull’assistenza degl’ Inglesi, per riconquistare il regno di Napoli. Egli concluse il 3o marzo in Palermo un trattato di sussidio colla Gran Bretagna, con cui questa obbligavasi mantenere a proprie spese durante la guerra nelle piazze di Messina ed ¿Vgo-sta un corpo di 10,000 uomini da rinforzarsi all’uopo. La Gran Bretagna a contare dal 10 settembre i8o5, giorno in cui le truppe russe ed inglesi sbarcarono sul territorio del re delle Due Sicilie, si obbligava pagargli un sussidio annuale di cinqueccntouiila lire da impiegarsi pel servigio delle truppe di terra e di mare. Ogni tre mesi al governo britannico si dovea render conto dell’ uso fatto del sussidio, e si dovea in breve concludere un trattato di commercio del pari vantaggioso ai due stati: accordavasi un’esenzione di dazii sui viveri e munizioni da guerra cui il paese potea somministrare, e di cui abbisognassero le squadre e truppe britanniche che servivano in Sicilia, nel Mediterraneo o a Malta. I nemici della Gran Bretagna non poteano condurre nei porti delle Due Sicilie i legni inglesi di cui si fossero impadroniti ; ma que’ porti sarebbero aperti durante la guerra alle squadre britanniche ed a tutti i legni del commercio inglese; impegnavasi S. M. Siciliana a non far pace separata colla Francia senza la Gran Bretagna, e S. M. Britannica dal suo lato obbligavasi a non trattare con Francia senza stipularvi gl’interessi di S. M. Siciliana. Il 28,gennaro, si formò a Chelsea una corte marziale per giudicare sulla condotta del generai Whitelocke; il quale nel 18 marzo, fu dichiarato colpevole dei tre capi d’accusa contra lui portati, cioè: i.° che incaricato di ricondurre al dovere la provincia di Buenos-Ayres, avesse preso false misure all’oggetto: 2.0 che non avesse fatto quanto stava in suo potere per sostenere le diverse divisioni dell’ armata nientre erano impigliate nelle strade della città il 5 luglio 1007, 1» che avea costretto ad arrendersi alcuni distacca-