3go CRONOLOGIA STORICA rapporto Ja leggersi nella camera dei pari, avesse potuto ri-portare la firma del re, che n’era impedito da malattia. Il profondo dolore occasionatogli dalla morte della principessa Amelia, la più giovine delle sue figlie, in quel giorno avve-. nuta, turbò di nuovo le sue facoltà intellettuali; non peti* cava clic a quel caso funesto, nò cessava parlarne. Le due camere del parlamento Dominarono comitati per sentire i medici del re. Quando i ministri furono assicurati dell' impossibilità clic il monarca si riavesse prontamente in salute, pensarono di far coprire da una reggenza il vuoto, clic occasionava nel governo la mancanza del potere esecu- • tivo : e perciò nel ao deccmbre, il cancelliere dello scac-cliicre propose nella camera dei comuni tre risoluzioni, copiate da quelle da Pitt prodotte nel 1788, in un caso simile. La prima dichiarava l'attuale incapacità del sovrano; la seconda la competenza delle due camere per supplire alla sua incapacità; la terza, il modo più conveniente di procedervi mediante un bill. Si adottarono le due prime senza discussioni; ma sulla terza, essendo stato chiesto da un membra che si presentasse al principe di Galles un messaggio per pregarlo d'incaricarsi della reggenza, venne ciò rigettato con duecentosessantanove voti contra centocinquantaset-te. Anche dalla camera dei pari vennero quelle risoluzioni adottate. U 3r decembre, le due camere tennero una conferenza, dopo la rjuale si annunciò ai comuni il consenso dei pari. Pronunciò poscia Pcrccval un lungo discorso terminato da cinque risoluzioni che doveano servir di base al bill della reggenza, ed erano: x.°il principe di Galles nominarsi reggente, sotto alcune riserve e restrizioni: 2.0 non poter egli crear pari, se non in capo ad un periodo determinalo : 3° non poter conferire impieghi in sopravivenza, nè accordar posti o pensioni oltre il tempo del beneplacito del re: 4-° no11 poter disporre del privato patrimonio del re: 5.“ aver la regina l'amministrazione della casa del re. L’opposizione opinò, in via di modificazione, che la facoltà regia venisse conferita al principe di Galles senza veruna restrizione, e fu sostenuta cogli stessi ragionamenti già allegati nel 1788; ma posta ai voti fu rigettata con duecen-tovcntiquatlro centra ducccntovcnti. Così debole maggia-»