DEI RE DI FRANCIA la rigetto con indignazione, con orrore-, ma s’essa è falsa, come lo è a mio riguardo, se non è fondata che sulle deposizioni prezzolate di alcuni vili agenti della polizia, o di quegli uomini eh’eransi costituiti i provigionieri del carnefice nei giorni sanguinarii del 1793 e che cominciano oggidì a rialzare il capo, sta nell’onore della camera ordinar un’in- Ìuisizionc ed esaminar la condotta del procuratore del re. » 1 guardasigilli, come difensor naturale del magistrato preso di mira, sostenne aver egli agito in tutta regola di sue funzioni e adempito ad un penoso ma necessario dovere; non avrr inventati i fatti, e intere città essersi recate a deporre quali nomi fossero stati compromessi dal generai Rerton, come fossero quelli d’un governo temporario creato in Parigi; e terminò il ministro coll’invitare di salir la tribuna quegli che trovasse aver da far rimproveri a Mangili. A tale invito rispose il generai Foy, il quale dopo aver energicamente attaccata la requisitoria del procuratore del re, parlò coll’accento dell’indignazione sulle deposizioni di un accusato contumace, di quello stesso Grandmenil che avea indotto Berton a ricomparire nei dintorni di Saumur, e cui accusava esser un agente di polizia. Quelle deposizioni compromettevano i quattro deputati, ma colui essendo riuscito a scappare, non potevano per ciò venir mai chiarite. Ecco il motivo per cui il generai Foy giustificava la sua indignazione; finalmente reclamò solenne inquisizione, chiedendo cominciasse in quello stesso istante. Tale proposta fu appoggiata da Tripier, La-fitte e molti altri; ma fece osservar de Martignac non poter venire accolta se non nelle forme prescritte dal regolamento^ e di questa osservazione profittò Saint-Aulaire, come lo si vedrà in breve. Frattanto parecchi deputati del lato sinistro mormoravano che i ministri non oserebbero porre in accusa i deputati compromessi. Il ministro delle finanze rispose che se non appoggiavano la chiesta investigazione, è perchè essa non condurrebbe a nulla; ed aggiunse tutto doversi aspettare dall’ istruttoria del processo che operavasi davanti i tribunali, e che ove risultassero fondate le accuse fatte ai deputati compromessi, si vedrebbe se fosse vero che i ministri non osassero accusarli. Alcuni oratori del sinistro voleano replicare, ma le grida che si chiudesse la sessione soffoca-*