i4i CRONOLOGIA STORICA zazione preso sui prodotti dei pedaggi stabiliti. Un progetto di legge relativo all’aprimento di que’ canali era stato quindi prodotto alla camera dei deputati durante la sessione precedente; e il rapporto della commissione presentato il 12 giugno fu favorevolissimo al progetto del governo e a malgrado numerosissima e vivissima opposizione venne adottato il progetto nella sessione dell’ 11 luglio; lo fu quasi ad unanimità nella camera dei pari il 2 agosto successivo, e riportò la sanzione di S. M. nel i4 del mese stesso. Uno degli articoli di essa legge, introdottovi in via di correzione, portava che ogni anno il ministro dell’interno presenterebbe un rapporto sullo stato dei lavori eseguiti e delle spese occorse. Il preventivo pel 1823 venne sanzionato il 17 agosto 1822. La legge relativa era divisa in quattro titoli: il primo, fissando l’emissione delle liquidazioni riconosciute, ordinata pel pagamento dei crediti anteriori al i.° gennaro 1816 per un definitivo capitale di trccentocinquanta milioni, determinava al tempo stesso i mezzi di rimborsare le dette liquidazioni; stabiliva il secondo in quali casi le vedove e gli orfanelli dei militari potessero ottenere pensioni dallo stato. Col terzo sta-bilivansi le dispense generali dal servizio nella somma di ot-tocentonovaiitanove milioni ottocentotrentottomila quattrocen» tocinquantatre franchi; e col quarto erano fissati i prodotti a novecentonove milioni centotrentamila settecentottantatre franchi; di guisa che gl’introiti superavano le uscite di oltre nove milioni. Donde può rilevarsi che lo stato delle finanze andava mai sempre migliorando, e giustificava cosi le promesse emanate dal trono. Nel giorno stesso in cui il re ordinò il chiudimento della sessione del 1822, diede a parecchi de’suoi ministri un contrassegno distinto della sua soddisfazione; avendo conferito il titolo ereditario di conte a Villòle, Corbière e Peyronnet, e designato a suo ministro plenipotenziario presso il congresso cha andava ad aprirsi in Verona il visconte de Montmorcncy. Quando questi partì il 31 agosto per Vienna, ove dovean tenersi, preliminarmante al congresso, alcune conferenze, S. M. incaricò de Villèle del portafoglio degli affari esteri. Il 4 settembre susseguente il ministro delle finanze riportò una luminosa ricompensa de’suoi talenti e servigi, essendo stato innalzato alla presidenza del consiglio dei ministri,