igi CRONOLOGIA STORICA gno, 20,000 Turchi rinforzati dall’avanguardo dell’armata inglese e comandati dal gran visir, aveano assalita la città del Cairo ov’erasi ritirato il generai Belliard con 6,000 uomini. Il generai Hutchinson determinò di attaccar Gizeh alla sinistra mentre il visir stringerebbe il Cairo sulla destra del Nilo, e per mantenere la communicazione tra le due armate si costruì un ponte di barche sul fiume a Khobra. Il 2r giugno avanzaronsi da ciascuna riva del Nilo le armate combinate. Non poteano convenientemente difendersi le fortificazioni del Cairo da così piccola guarnigione, qual era la francese che al più ammontava ad 8,000 uomini e dovea d’altronde tenere in freno un’immensa popolazione incitata a ribellarsi dalla vicinanza di un’armata vittoriosa e dal timore del risentimento del visir. Inoltre i Francesi penuriavano di munizioni, denaro e viveri. Quindi il generale Belliard fece proporre al gran visir il 22 giugno di rimettergli il Cairo; e nel 27 giugno si segnò la convenzione negoziata dal maggior generale Hope a nome del generai Hutchinson, da Osman-Bey a nome del gran visir, da Isacco-Bey a nome del capitan pascià, e dai generali Donzelot e Morand, e dal capo di brigata Tarayre, a nome del generale Belliard. In forza di essa, i Francesi e quanti volessero seguirli, sarebbero imbarcati per esser condotti nei porti di Francia sul Mediterraneo colle loro armi, artiglierie, bagagli ed effetti, nello spazio di cinquanta giorni dopo la data delle ratifiche. Ma il generai Menou ch’era rimasto in Alessandria, non che accettare la capitolazione del Cairo in cui egli stesso era compreso, aumentar fece le fortificazioni della piazza; e il generai Hutchinson clic ben conosceva non poter Alessandria resistere lunga pezza dopo la resa del Cairo, non credette dover sacrificar la sua gente con moltiplicati attacchi senza necessità. Menou contava sui soccorsi che gli dovea recare Gantheaume; ma questi avea dovuto ritornar sui suoi passi, dopo aver inutilmente tentato di sbarcar truppe a un trenta leghe all’ovest d’Alessandria. Finalmente gli alleati determinaronsi ad accelerare il loro attacco: nel 17 agosto s’impadronirono delle posizioni vicine alle loro. Nel 18, effettuatasi l’innondazionc, fu il lag0 Mareotis coperto di navigli e barche carichi di truppa pro" tetti da cinquanta scialuppe cannoniere. Il 21 capitolò il ca-