DELL’ AMERICA -337 1637, 1638 e iG3g. Spedizione di don Pietro de Te* xeyra, capitano major di Para. II governatore del Brasile don Pietro de Norona, sulla relazione di due frati minori riformati, risolvette di far esplorare il corso dell’ A-mazzone, tra il Brasile ed il Perù, e di formare nello stesso tempo un’alleanza cogl’indigeni, impedendo agli olandesi di avvicinarsi al Potosí. A quest’ uopo, equipaggiò una flottiglia di canotti, a bordo de’quali collocò settanta soldati portoghesi, milleducento indiani alleati per remigare e combattere in caso di bisogno, ed alcune donne e schiavi, in tutto duemila individui, de’quali affidò il comando a don Pietro de Texeyra. Questo capitano parti da Para il 2.8 ottobre 1637; ma la difficoltà di risalire il fiume a cagione della violenza della corrente, la mancanza di viveri ed il malcontentamente degl’indiani, lo ritardarono tanto nel viaggio, che impiegò sette mesi ad eseguirlo. Giunse finalmente il giugno dell’anno seguente allo sbocco dell’affluente Payamino, nella giurisdizione di Quixos, ove sbarcate le sue genti, piantò 1111 campo trincierato nell’ angolo formato dal fiume e dal suo affluente, ed avendone affidato il comando ai capitani Pietro Dacosta Favetta e Pietro Bajon, continuò a risalire insieme ai due religiosi ed a sei soldati, sino ad un luogo ove il letto del fiume si trova ostruito dagli scogli. Texeyra attraversò quindi un paese montuoso dell’estensione di ottanta leghe, e giunse a Quito, ove indirizzò all’udienza il racconto del suo viaggio. Disgraziatamente i dintorni del luogo ov’ avea piantato il campo erano abitati dagl’indiani eh’aveano ucciso Palacios, ed i quali, irritati dai cattivi trattamenti ricevuti dii castigliani, erano divenuti loro irreconciliabili nemici: quindi negli undici mesi ne’quali fu assente, le sue genti furono continuamente da essi molestale nelle sortite a cui erano costretti per procacciarsi viveri ; e d’ altronde la situazione insalubre e le malattie ne rapirono un gran nuftero (1). Il viceré del Perù conte di Chinchón, diede il io novembre 1638 ordine al presidente di Quito don Alonzo de Salazar di rinviare il generale Texeyra per la medesima (1) Acuna, cap. i4.. e 16. — De IJlloa, lib. VI, cap- 5. T.° Xll.° P. III.* 22 I