DELL’AMERICA 5.9 abitanti per annunziar loro l’intera espulsione delle truppe spagnuole dal territorio della repubblica. « Columbiani, il vostro paese è interamente liberato dai nemici che hanno voluto opporsi con tanta ostinazione agl’immutabili decreti della Provvidenza. 11 vessillo spagnuolo, che sventolava ancora sulle mura di Puerto Cabello, è stato rovesciato dai valorosi soldati della repubblica, ed inalberato in sua vece lo stendardo tricolore. Non ci resta più un sol nemico da combattere. 11 territorio della Columbia è intatto. 11 codice della felicità e dell’uguaglianza protegge tutti quelli che abitano la patria di Bolivar. Abitanti della Columbia, ricevete le felicitazioni del governo sull’ occupazione di quest’importante fortezza; in tal guisa ha fine la guerra che dovea ripristinare la Columbia sotto il giogo della Spagna, ecc. ». Firmato : Francesco de Paula de Santander (i). 16 decembre. Riccardo C. Anderson, ch’era stalo nominato il 27 maggio ministro plenipotenziario degli Stati Uniti presso la repubblica di Columbia, è riconosciuto in questa qualità a Regola (2). iSi/j. Avvenimenti politici. Nel 10 febbraro il congresso del Perù emanò un decreto per afGdare la suprema autorità politica e militare al liberatore Simeone Bolivar. 6 marzo. I commissarii inglesi hanno la prima loro intervista col vicepresidente della Columbia. Un d’essi, il colonnello Hamilton, s’esprime in questi termini: « Se la Francia volesse aiutare la Spagna alla riconquista della Columbia, non sarebbe da temere 1'attacco, perché l’Inghilterra sarà sempre vostra fedele amica ». 11 marzo. Grida del liberatore data dal suo quartier generale di Truxillo, per ¡spiegare i motivi che l’obbligano ad accettare l’odiosa autorità dittatoriale. 6 aprile. Messaggio del vicepresidente della Columbia all’ apertura del congresso. Dopo aver rammentato al congresso che. il territorio columbiano è finalmente liberato da’suoi nemici, e che l’era che va ad aprirsi offre tut- (1) FA Colombiano, 4 febbraro IS2 j. (2) Documentos, ecc., voi. IV, pag. 24.