DELL’ AMERICA 267 porre un freno alle viste ambiziose di Pizarro, gli concedette il governo di questa provincia, con Guacallo e Ney-ba sino alle frontiere di San Francisco del Quito e tutte le parti adiacenti sotto il nome di provincia di Popayan (Popajanensis Tractus), e gli conferì pure il titolo d’ade-lantado colle prerogative che vi erano annesse. Divenuto così independente da ogni autorità, tranne il re e la corte di Panamà, ebbe ordine di non permettere a Gonzalo Pizarro d’introdursi nel territorio, e di scacciare Pasquale de Andagoya, qualora vi fosse penetrato sotto pretesto di riconoscere il Ilio de San Juan. Bclalcazar giunto a Panamà s’imbarcò per a Cali ove fu riconosciuto dai magistrati. La prima sua cura fu di arrestare Andagoya cui spedì a Popayan, e fece poscia notificare i suoi poteri al capitano Giorgio Robledo ordinando che la città di Santa Ana de Anserma non avesse a chiamarsi San Juan de Anserma. Avendogli Robledo risposto d’essere pronto ad obbedirgli, si dispose Belalcazar a fare nuove scoperte a traverso il Rio Grande, e distribuì terre a quelli che l’aveano bene servito. 154■ - Frattanto Geronimo Lebron governatore di Santa Marta, pretendendo che il nuovo regno di Granata fosse nella sua giurisdizione, si avanzò colà con alcune truppe per la strada seguita da Quesada^ ove però perdette molti de’suoi. Godeva così cattiva riputazione che gli abitanti ricusarono di riceverlo in qualità di governatore. Al suo arrivo a Velez venne pero ricevuto dalle autorità; ma trovando opposizione da parte del capitano Ernando Perez, e non essendo riconosciuto dai magistrati di Tunja e di Santa Fè, consentì di ritornare a Santa Marta insieme a Perez ed a Giovanni de Junco i quali al suo arrivo fece arrestare come traditori nel punto in cui s’imbarcavano per alla Spagna (1). i54o. Spedizioni di Pietro Lopez e Giovanni de Am-pudia. La fama delle ricchezze del nuovo regno di Grana- (1) Florez de Ocariz, preludio III, pag. 74. Lista de la gente, qua quedo en el rilievo restio, ecc. Errerà, dee, VI, lib. IX, cap. 1. — Picdrahita. lib. VII/, cap. 5 e 6.