44G CRONOLOGIA STORICA ni; gli spagnuoli, il Ji cui nerbo principale era la cavalleria, coprivano le eminenze, e noi colla nostra cavalleria occupavamo le pianure e tutto l’interno del Venezuela. Gli spagnuoli hanno perduto generali ed officiali di varii gradi, alcune truppe europee, tremila soldati del paese, Tutte le loro provvigioni e la loro cavalleria. Noi abbiamo a deplorare, bisogna pur confessarlo, la perdita di oltre a mille uomini di fanteria e millecinquecento di cavalleria, alcuni valorosi officiali, armi e munizioni (i). » Nel suo bollettino degli 8 maggio, dato dal suo quar-lier generale di Guatapara ed indirizzato ai governatori dei possedimenti inglesi alle Antille, il generale Morillo diceva, «che i traditori liolivar e Paez avendo, in conseguenza dell’occupazione della Guiana, riunito le loro forze in vicinanza a San Fernando, ed essendo penetrati per Calabozo nell’ interno delle provincie, avevano dapprima battuto alcuni distaccamenti, ma erano stati successivamente in sette splendide azioni battuti, a Sombrero, Maracay, La Pucrta, Bincon de los Torros, San Carlos e Sabana de Co-gede, ove hanno perduto la maggior parte de’ loro officiali e soldati. « Essi hanno perduto in questi varii combattimenti oltre a trcmilacinquecento uomini tra uccisi e prigioni, duemilacinqucccnto fucili, dodici bandiere, quattro cannoni, duecento cassoni di munizioni, duemila cavalli e mille muli » (2). In risposta a questo bollettino, Bolivar indirizzò da Angostura, il i.° settembre, al capitano generale deli’isola di Barbada una lettera, nella quale faceva osservare come all’epoca della disfatta di Morillo a Calabozo, l’esercito iudependentc, per la stessa confessione di quel generale, contava duemila uomini di cavalleria e millecinquecento di fanteria. Noi non possiamo dunque aver perduto tremila-cinquecento uomini e duemilacinquecento fucili, perchè, in questo caso, non sarebbe rimasto un sol uomo del nostro esercito, e ci sarebbe stato preso un uumero maggiore di fucili di quello che possediamo realmente. L’esercito no- (1) Correo del Orinoco, num. 1. (□) Correo del Orinoco, num. 1, 5 settembre 1818.