402 cronologia storica nel Casanare, ed il brigadiere don Antonio Baraya, rapo della seconda spedizione del Cundinamarca, si separò dal governo e fece conoscere la sua risoluzione mediante una grida datata da Soyamoso il 25 maggio (i), per cui nacque una guerra civile tra il Tunja ed il Cundinamarca, di cui i limili clic ci siamo imposti non ci permettono di far conoscere le particolarità (2). Avvenimenti militari. Dopo il terremoto, un milione di carta monetata, creata dal congresso di Venezuela, avea sofferto un considerevole discredito, ciò che contribuì molto al successo delle armi delle truppe regie del generale don Domenico Monteverde. Il congresso, conoscendo quanto la pubblica opinione gli fosse contraria, non ¡scorse altro mezzo di salvare la repubblica, che quello di nominare il generale Miranda generalissimo dell’esercito ed investendolo della dittatura. U11 corpo di tremila uomini comandati dal generale Moreno, era stazionato sulle sponde dell’ Orenoco e pronto a tragittare il fiume per assalire i regii in Angostura. Nello stesso tempo il colonnello Xalon con un battaglione di Barequisemeto era rimasto in osservazione per sorvegliare Coro. I regii di quest’ultima città l’assalirono con successo e presero d’ assalto Carora, quantunque difesa da una guernigionc di mille uomini. La forza de’regii consisteva soltanto in trecento uomini di fanteria, quattordici cavalieri e trenta arcieri indiani. Essendosi le truppe del comandante generale don Domingo de Monteverde inoltrate da Coro nella provincia di Venezuela, il generale Miranda ebbe ordine di marciare contr'esso alla testa di duemila uomini; ma si erano già spedite alcune truppe da Barinas, Cumana e Caracas con- (1) Vcggasi Revolución Je la Columbia di Restrepo, voi. IX; Documentos, n.° i4: Ada por la cual el brigadier Baraya y sus oficiales se separaron del gobierno de Cundinamarca. (2) Vcggasi Restrepo, voi. IX; Documentos, n.° i5; Oficio de los diputados para el congreso al presidente Narino y su contestacionj e n.° 16 : Tratados entre el supremo poder ejecutivo de Cundinamarca y los comisionados que nombro la diputación general de las provincias, residente en Ibague.