DELL’ AMERICA 443 lega da Tisnados. Distaccò egli quindi il luogotenente colonnello Revolalcs con alcuni fanti per sorprenderlo; ma pervenne Bolivar a fuggire in camicia, e con molta fatica si pose in salvo, essendo rimasti tutti quelli che l’accompagnavano uccisi o feriti dal fuoco degli spagnuoli. Bolivar avendo raggiunto le sue truppe venne di nuovo assalito il 17 aprile da Lopez, a circa una lega da Tisnados ove avea preso posizioue alla lesta di settecento uomini di cavalleria e di trecencinquanta di fanteria, e costretto a ritirarsi. Avendo allo spuntar del giorno rinnovato la pugna, le sue truppe presero la fuga, ed ebbe quattrocento uccisi, cencinquanta prigioni, e perdette tutte le munizioni, quattrocento lancie e due bandiere. Il generale Morillo dice: oltre a seicento cadaveri rimasero sul campo di battaglia; l’esercito regio fece ottocento prigioni di cui cinque capi e tr" officiali (1). La perdita ¿e’regii, second’essi pretendono, non eccedette quaranta uomini, fra1 quali trovavasi il colonnello Lopez. 11 generale La Torre giunse il 23 a San Carlos, ed il 25 I’acz si presenta, ma si ritrae nella foresta di Oncto, sulla ripa del Coxedes, ov’ebbe luogo il 2 maggio un o-stinato combattimento. I due partiti si attribuirono la vittoria, ma, se si dee giudicarne dai risultati, essa dovette appartenere ai regii. Quantunque il combattimento fosse cessato per la stanchezza, al dire del generale Morillo rimasero sul campo di battaglia cinquecento uomini del corpo di Paez, il quale perdette inoltre due bandiere, varii cassoni di munizioni, ottocento fucili e molti cavalli. La perdita dell’esercito regio fu di circa un centinaio d’uccisi cd altrettanti feriti, fra i quali il comandante generale; ma i regii si ritrassero a San Carlo, e Paez rimase padrone del campo di battaglia. Questi valutò la perdita de’ regii a mille uomini tra uccisi e prigioni, oltre ad una grande quantità d’armi, munizioni e provvigioni. Dopo questo scontro, gl’independenti occuparono San Fernando de Apure, Calabozo e San Carlos, mentre i regii erano a Sombrero, Valencia e Caracas. Il generale Morillo pubblicò nel 4 maggio nuove of- (') ^ p8Bas' le sue Memorie, pag. 157.