DELL’ AMERICA 3.1 dicimila. Gli eventi della guerra hanno dappoi ridotto questa popolazione a circa ventimila abitanti. i568. Gl1 indiaifi s’apparecchiarono ad assalire la città di Caracas, ma Losada uscito loro incontro li costrinse a ritirarsi. L’anno stesso la città di Burburata venne abbandonata da’ suoi abitanti. Spedizione di don Malwez de Silvia. Quest’officiale fece vela da Fernambuco nel 1568 con seicento spaglinoli, e spinto verso il nord lungo la spiaggia entrò nel fiume delle Amazzoni, ed andò ad approdare a Santa Margarita, ove dalle genti d’Orellana ritrasse informazioni sui disegni del lor capitano. Silvia passò poscia in Portogallo e si fece accordare il permesso di fondare uno stabilimento nel paese d’Orellana; ma partito con tre navigli e due caravelle, tutti questi bastimenti, ad eccezione della caravella. da esso montata, si perdettero nei bassi fondi. Ritornato Silvia a Lisbona, si recò di là nelle Indie, d’onde dopo un soggiorno di venticinque anni, ritornò in patria col prodotto del suo travaglio, intenzionato di tentare la fondazione d’ uno stabilimento nella capitaneria di Maran-liam. Imbarcatosi quindi a bordo d’un naviglio chiamato il San Francisco, non si potè giammai sapere ciò che nc fosse addivenuto. 8 settembre. Fondazione di Nuestra Senora de Caravalledo, eseguita da Diego Losada (ì). Questa città fu fabbricata nel luogo ov’era stata nel i55o eretta quella di Callado. Nel i586 Caravalledo fu abbandonata da’suoi abitanti a causa dell’abuso del governatore Luigi de Roxas che li avea privati del diritto di eleggere gli alcaldi annuali tra i regidori, privilegio di cui godevano tutte le città che allora si costruivano. Gli abitanti si ritirarono a Valencia ed a Caracas, e ricusarono di rientrare nei loro focolari, e Caravalledo diventò il rifugio de’rettili e degli uccelli da preda. La Guayra fu attivato come il porto di (i) Oviedo, parte I, lib. IV, cap. 5.