CRONOLOGIA STORICA In fine non avere il governo peruviano ragunato truppe sulle proprie frontiere, che in vista delle cattive disposizioni di Rolivar a suo riguardo, ed avere nello stesso tempo spedito un agente diplomatico pel mantenimento della pace, che non era stata turbata che da pretese inammissibili avanzate dal governo columbiano. Quanto al passaggio delle truppe sul territorio peruviano chiesto dal presidente di Bolivia, aver esse già avuto il permesso d’imbarcarsi ad Arica. Questo manifesto terminava affermando non avere il Perù cominciato le ostilità che per mantenere la propria integrità ed independenza, e non ricusare d’entrar in negoziazione per ristabilire la pace e la buona intelligenza. 1828, 24 decemhre. Decreto relativo alle elezioni dei membri del congresso convocato pel 2 gennaro 183o. I deputati saranno nominati in tutte le provincie, nella proporzione d’uno ogni quarantamila abitanti, e vi sarà un deputato di più in quelle ove la frazione di popolazione eccedesse ventimila. Ciascheduna provincia ha il diritto di eleggere un deputato, qualunque sia il numero de’suoi a-bitanti. Servirà a ciò il censimento fatto per le elezioni del 1827, che ha dato due milioni quattrocensessantadue-milacinquanta individui, trentasette provincie, sessantasette deputati. I due terzi de’mem1 lumbia potrà essere eletto deputato, qualora non giustifichi di risiedervi da ott’anni, e di possedere un fondo di diecimila pesos (1). 1829. Guerra tra la Columbia ed il Perù. Battaglia di Tarqui. Trattato preliminare. A’dì 21 gennaro, il generale Giosuè Antonio Sucre, in forza degli ordini del presidente liberatore (dati nel 28 ottobre precedente), partì per prendere il comando dell’esercito del sud, ed il 27 giunse a Cuenza, ove il generai Florez avea riuniti i varii corpi di truppe formanti insieme tremilaottocento fanti e seicento cavalieri; e fu il giorno successivo 28 ricono- formarc il congresso. Nessun (1) Gaceta de Colombia, ai c 22 febbraro 1829, num. 400 e 401-