2go CRONOLOGIA STORICA Fondazione di Juan de Bracamoros, al confluente della Chcncipe c del Maranon, nella provincia di Chaca-ynga (Quito), ad opera di Diego Palomino. Questa città giace a 5°25' di latitudine australe sotto il meridiano di Quito, secondo Ulloa. Vi si contano, al dire di quest’autore, tre in quattromila abitanti, di cui la maggior parte meticci. Il paese di Juan fu discoperto e conquistato nel 1538 da Pietro de Vergara, a cui Ernando Pizarro ne avea affidato l’incarico (i). Spedizione del capitano Pietro de Ursua per discoprire il Dorado, e la Casa del Sole (Casa del Sol), e fondazione di Pamplona. Miguel Diaz de Armendariz, sperando di fare scoperte nella provincia de’chitareros, preparò a quest’uopo una spedizione, di cui affidò il comando al proprio cugino Pietro de Ursua, e ch’era composta di cen-trentasei uomini, comandati da officiali distinti per la loro bravura ed esperienza (2). Ursua, partito da Tunja, dopo otto giorni di cammino, giunse a Chicamocha, ed attraversate poscia le provincie dei paypas, duytamas, cerincas, satibas e chitagotos, pervenne sulle sponde del Rio Soga-moso, rapido fiume, cui tragittò soltanto dopo dieci giorni di faticoso travaglio col mezzo di corde e di macchine chiamate tarabita. Passò quindi a traverso la provincia dei chitareros, che occupava quaranta leghe di estensione tra quelle di Tunja e di Menda, ed avanzossi insino a Malaga situata sui (¡uebrados di Toquia, raggiungendo i para-mos di Servita, Icota e Cacata, donde gli abitanti fuggirono al di lui approssimarsi. 11 maestro di campo Ortuu de Velasco, distaccatosi alla testa di trenta fanti e dieci cavalieri, scoprì, la vigilia della Pentecoste, una pianura ridente e molto popolata, cui nominò per quella causa E-spiritu Santo. Invano gli abitanti opposero resistenza: pochi giorni bastarono agli spagnuoli per impadronirsi dei territorii di Chopo, Theguaraguaco, Arcoguali, e di que’ circostanti; e per soggiogare i surataesi, i cachiras, i ca- (1) Errerà, dee. Vili, lib. 5. (?) Piedrahita ne reca i nomi.