DELL’ AMERICA 465 Diana. Paez con circa quattromila uomini occupava Barinas c Guanara; e Marino c Saraza, alla testa di cinquemila uomini del paese e della legione irlandese, aveano preso posizione in vicinanza alle coste. La forza del generale Morillo non eccedeva diecimila uomini, di cui una parte creoli. Egli chiese soccorsi dalla Spagna e spedi colà il proprio aiutante di campo, il colonnello Leone Osterga, il quale giunse al luogo di suo destino per essere testimonio della rivoluzione del 1820. Nella primavera di quest’ anno, apparecchiavasi a Cadice una spedizione destinata per 1’ America meridionale, e che componevasi di ventidue in ventitremila uomini; trecento navi da trasporto inglesi, olandesi e francesi erano state noleggiate per imbarcarli, ed una flotta russa dovea servire loro di scorta. Essendosi agli 8 luglio le truppe ribellate, una parte venne inviata all’Avana, ed il rimanente fu messo in accantonamento od incorporato in altri reggimenti. Facevansi grandi sforzi per effettuare nuove leve, allorché una malattia epidemica, dichiaratasi dapprima a bordo delle navi, si propagò all’isola di Leone e poscia a Cadice e mietè quindicimila individui. La spedizione fu allora abbandonata, ma verso la fine di novembre avendo sostato dalle sue sti'agi, si procedette nuovamente all’imbarco delle truppe, ed allora scoppiò una congiura che decise della sorte della spedizione. 1820. Avvenimenti politici. Agli 11 di gennaro il sovrano congresso ragunato ad Angostura elesse una commissione composta di tre membri, destinata a statuire sovra tutte le domande fatte a partire dal 19 aprile 181 o, come pure sovra quelle degl’individui che aveano servito la repubblica dalla campagna del 1816 sino all’installazione del congresso nel febbraro decorso (1). Lo stesso giorno quest’assemblea pubblicò un decreto circa la libertà degli schiavi (2). Il 12 accordò un’amnistia generale a (1) Veggasi Correo del Orinoco, vol. III, num. 53: Decreto sobre Ia liquidación y reconocimiento de la deuda nacional. (□) Veggasi Correo, ecc., num. 5i, 5 febbraro 1820. Decreto sobre la libertad de los esclavos. T.° XII.0 P.e HI.* 3o