DELL’ AMERICA 4<57 di Columbia nella città del Rosario di Cucuta, giusta la legge fondamentale della repubblica (i). Campagna del 1820. Bolivar, padrone della Nuova Granata, si determinò di soggiogare le piazze che sulle coste della Columbia ancor resistevano, e specialmente Caracas, Santa Marta e Cartagena. Avendo incontrato alcune forze a San Fernando, s’era inoltrato insin a Calabozo, allorché richiamato da altre cure, dove’differire quest’intra-presa. Rientrato allora nella Nuova Granata, e fatti indietreggiare dinanzi a sè i regii, risolvette nullameno di spingere l’assedio di Santa Marta e di Cartagena, di cui affidò la cura al proprio luogotenente Urdancta, che in quest’ operazione dovea essere assistito da un corpo di novecento irlandesi, comandati dal generale Devereux, cittadino degli Stati Uniti. Verso la fine del 1819 le truppe spagnuole che occupavano Cartagena e Pasto procurarono di rientrare in possesso delle provincie, da cui erano state scacciate quattro mesi innanzi; ma questo tentativo, a malgrado dei piani bene concertati, andò pienamente a vuoto. 11 viceré Samano, che trovavasi a Cartagena, spedì il colonnello Walleta coti ottocento uomini di fanteria per impadronirsi della provincia d’Antioquia. Una flottiglia portante altrettant’ uomini risalì la Magdalena a fine di correre sopra Bogota; un’altra flottiglia, composta di quattro trasporti e due scialuppe cannoniere, dovea entrare per l’Atrato nel Choco, con rinforzi pel generale Calzada, a cui era commesso di prendere l’offensiva nella provincia di Popayan. Con queste combinate mosse dovevasi operare sovra una linea di circa trecento leghe; ma la flottiglia spagnuola nella Magdalena fu compiutamente distrutta a Barbacoas dalla flottìglia in-dependente, comandata dal colonnello Mais. Suil’Atrato gl’independenti non aveano flottiglia, ma col mezzo d’un forte costrutto in fretta dai negri schiavi delle miniere (2), (1) Documentos, ecc., voi. II, pag. i83. Decreto de franslacion del gobierno supremo de la republica a la villa del Rosario de Cuculo. (a) Quegli schiavi che s’offersero volontariamente per quel lavoro, ritornarono tranquillamente a quello delle miniere.