/ 488 CRONOLOGIA STORICA tra gli Stati Uniti e la Columbia alcuna rivalità di commercio, di agricoltura o di navigazione; giacché la novella repubblica non possede marina mercantile, e non potrà averne per molti anni. D’altro canto i prodotti del suolo eli’essa esporta sono totalmente diversi da quelli degli Stati Uniti: ed acquista annualmente da questi ventimila barili di farina ed altre provvigioni, cui paga mediante caffè, en-daco, pelli e danaro. « Gli eventi politici del Perù e del Messico rendono urgente il riconoscimento dell’indepcndenza della Columbia, nello stesso tempo in cui ciò incoraggierebbe quei paesi ad instituiré governi rappresentativi. Tutta P America del sud contenente da oltre undici milioni d’abitanti, è ora emancipata; ma esiste un progetto di stabilir una monarchia al Messico per. favorire le viste della santa alleanza sul Nuovo Mondo. E questo uno sprone a formare una lega americana, capace di difendere le nostre instituzioni repubblicane contra i disegni delle potenze d’Europa. » 1822, 26 gennaro. Avvenimenti militari. Il presidente di Columbia in una lettera del iS gennaro, indirizzata da Bogotá al generale Bolivar, gli propose di chiedere un novello armistizio ch’egli considerava siccome necessario a motivo della lentezza delle negoziazioni a Madrid e dei disagi dell’esercito nei paesi da esso occupati. Alcuni individui degni di fede ci scrivono, die’egli, continuamente dall’Inghilterra e da Gibilterra che il governo spagnuolo non pensa che a guadagnar tempo per continuare la guerra, e che potrebb’esso ricevere da un punto all’altro un rinforzo di otto 0 diecimila uomini, se un trattato non desse fine alle nostre discordie. Le nostre truppe dell’est muoiono di fame; quelle dell’Apure soccombono all’influenza di un clima pernicioso per gl’inglesi e pei granatini. Cartagena approvvigiona di viveri i suoi magazzini, e Maracaibo gode dello stato più florido; la nostra marina deteriora ed il loro commercio si sviluppa liberamente senza tema de’nostri corsari. Bolivar esigeva quindi, a titolo d’indennità, Rio Hacha ed il rimanente delle province di Cumana e di Maracaibo. L’occupazione di Maracaibo per parte d’una guerni- t