2|G CRONOLOGIA STORICA tos, ove potevano rifornirsi i vascelli provenienti dalla Casti-glia. Non si rinvenne alcun indiano durante il cammino. I regidori di Panama, capitano Serna, Alvaro del Guyo e Francesco Gonsalez, riconobbero in progresso che dal sito in cui i bastimenti potevano scaricare le loro merci nel mare del Sud, sino a quello in cui fosse possibile d’eseguirne il ricarico sui navigli provenienti dal mare del Nord, la distanza era di nove leghe soltanto e praticabile ai carriaggi (i). Nomina di Pedrarias d' Avila al governo di Nicaragua. Pedrarias d’Avila, da lungo tempo governatore di Carien e poscia di Panama, fu nel 1527 innalzato al governo di Nicaragua. La commissione regia portava che i governatori di Panamá e d’Hibueras non potessero intervenire negli affari della sua provincia nò impedire agli spagnuoli di passarvi. Nominò il re nello stesso tempo il vescovo Diego Alvarez d’ Osario colle istruzioni e coi poteri necessarii per proteggere e convertire gl’indiani. Al suo arrivo a Nicaragua, avendo Pedrarias inteso che i magistrati di questa città aveano fatto incarcerare Diego Lopez e Gabriele de Roxas, pose quest’ultimo in libertà, incaricandolo d’accompagnare il luogotenente Martino Estete, che si recava con cencinquanta uomini a scuoprire il Desaguadero, piccolo fiume eh’esce dal lago di Nicaragua e si gelta nel mare del Nord. i528. Estete si diresse per alla volta del capo Gracias a Dios, portando seco il ferro per improntare il marchio agli schiavi (hierro de los esclavos), che d’ordine del re era stato rinchiuso in una cassetta a triplice chiave, e s’impadroni d’ un gran numero d’indiani che mise tutti alla catena. Non potendo più uno di quest’infelici trascinarsi, gli fu tagliata la testa, piuttostochè spezzare il collare di ferro (argolla). Questi atti di crudeltà inasprirono gl’indiani, i quali risolvettero di assalire ad un tratto elpueblo de las Minas e le città di Leone e Granata. Gli spagnuoli, preparati a quest’assalto, uccisero loro molta gente. Fondazione di Cabo de Gracias a Dios (2) ad opera (1) Errerà, dee. IV, lib- I, cap. g. (1) Nella provincia di Ondurasj ingrandito nel 1536 da Gonzalo de