DELL’ AMERICA 121 li, specchi c cinture, ed approssimandosi la notte riguadagnarono i loro vascelli. 11 mattino appresso al le^ar dell’ aurora, la riva era coperta d’indiani dei due sessi, di cui molti eransi gettati a nuoto per farsi incontro agli spa-gnuoli. Quest’individui erano di mezzana statura, bene proporzionati, aveano la faccia larga, la tinta rossa e non a-veano altri peli sul corpo oltre i capelli. Le loro abitazioni erano in comune e costrutte a foggia di campane, della capacità di sessanta persone, formate di legno e ricoperte di foglie di palme. Dormivano sulle brande di cotone sospese agli alberi. 11 principale loro nutrimento era il pesce c la radice d’yuca (jatropha manihot, Linneo), di cui facevano il pane, e mangiavano anche la carne dei loro nemici. Ojcda navigò lungo le coste e spedì soveute a terra le sue genti per esplorare il paese. Arrestatosi dinanzi ad un villaggio composto di ventisei capanne costrutte sovra pali e comunicanti insieme col mezzo di ponti levatoi, trovandole rassomiglianti a quelle di Venezia, chiamò quel luogo Venezuela o piccola Venezia. Gli abitanti accorsero in dodici canotti a riconoscere i navigli, ne fecero il giro e si diressero poscia verso un monte, donde ritornarono poco dopo con sedici ragazze cui distribuirono in numero uguale ai quattro bastimenti. Altri individui, abbandonando le loro abitazioni, si fecero nuotando incontro agli spa-gnuoli, mentre si scorgevano vicino al villaggio alcune vecchie che mettevano spaventevoli grida, e si strappavano i capelli. Sembra che fosse questo un segnale convenuto, perchè tosto le ragazze saltarono in mare e gli uomini si allontanarono nei canotti dopo avere scoccato le loro frec-cie contra i navigli. Quelli che nuotavano erano pure armati d’una lancia, cui nascondevano del loro meglio nell’acqua. I castigliani si misero ad inseguirli nelle scialuppe, colarono a fondo varii canotti, uccisero una ventina di quelli che montavano e ne ferirono molti. Presero due delle ragazze e tre uomini, di cui uno pervenne a salvarsi nuotando. Gli spagnuoli ebbero cinque feriti. Ojeda costeggiò ancora ottanta leghe sino alla terra di Paria, ove rinvenne un popolo che avea costumi c linguaggio diversi da quelli fin allora veduti. Oltre a quat-