DELL’AMERICA 277 Fondazione di Loyola (Lojola ), che portava prima il titolo di Santa Cruz, per opera di Giovanni de Salinas nel i542, nella provincia di Jaen de Rracamoros, regno di Quito. Sorgeva questa in vicinanza ai villaggi degl’indiani chumbinamas, sulla sponda del Yeriel, a 4° 4^ di latitudine sud, tredici miglia al sud-est da Vagliadolid (1). 1541 • Spedizione del capitano Ernando Perez de Que-sada per iscoprire il Dorado. Avendo quest’officiale udito che al di là dei monti, all’ovest del nuovo regno di Granata, esistessero tesori in oro, argento e smeraldi, si mise il i.° settembre i54i in cammino con ducensettanta spa-gnuoli (2), quasi ducento cavalli, cinquemila indiani moscas, e tutto il necessario corredo. Attraversato dapprima un deserto di cinquanta leghe d’estensione, intersecato da paludi, in cui si perdettero varii schiavi e venticinque cavalli, entrò poscia nella valle chiamata di Nuestra Senora, c camminando ancora per cinquanta leghe lunghesso la catena de’monti (3), diretto sempre verso l’ovest, giunse appo gl’indiani macos, ove ristette per otto giorni; inoltratosi poscia sino al fiume Papamcnc, sulle sponde del quale viveva un’altra tribù chiamata Guaipis, e procedendo più innanzi, incontrò i choauesi 0 mangiatori d’uomini, e dopo un cammino di nove dì trovossi in vista del Rio Ber-mejo 0 fiume Rosso (da cui era allora partito Giorgio de Speir), a circa cinquecento leghe dal mare del Nord. Al di là di questo fiume stcndevasi un paese sconosciuto alle sue guide, ed ove il solo cammino praticabile conducete, c gli si era dato il nome di Malebueisj ma gli spagnuoli lo chiamavano però pueblo del Barbudo, perche il cacico di quella provincia avea una barba com’ essi : los Espanoles despreciando el antiguo lo llamaron el pueblo del Barbudo, por quanto el cacique, que en il hallaron, tenia barbas corno los Espanoles. Parte I, lib. IX, cap. 5. (1) Nel 1^43, allorché vi passò La Condamine, non era più che un villaggio abitato da alcuni indiani. (2) Lope Montaivo de Lugo, luogotenente-generale; i capitani di cavalleria Baltassarc Maldonado, Giovanni de Cespedes, Pietro Galeano, e Giovanni Munoz de Collantes; i capitani di fanteria Martino Yanez Tafur e Diego Martinez, e dicci 0 dodici altri capitani. (3) Giorgio de Speir, governatore di Venezuela, era già passato per quella stessa via.