aaa CRONOLOGIA STORICA gliani vi bottinarono alquant’oro; ma non avendo nullameno trovato il prodotto cosi vantaggioso come speravano, fecero conchiudere la pace tra le due città e ritornarono a Ta-malameco c poscia a Santa Marta (i). i529-3i. Spedizione di Ambrogio Alfinger. Avendo i Veltzers nominato quest’officiale a governatore della loro colonia e Rartolommeo Sayller a suo luogotenente, giunsero a Coro verso il principiar dell’anno ^29 con tre navigli aventi a bordo quattrocento uomini di fanteria (2), ed oltre ottanta cavalli. Con queste forze Alfinger si rese facilmente padrone del paese, e costrinse Ampuez ad uscirne, lasciandogli però le tre isole di Curazao, Oruba e Bo-nayre. Alfinger dedicò tutte le sue cure alla fondazione della colonia, alla pacificazione delle città sulle sponde del lago Maracaibo, ed al lavoro delle miniere di Camara. Il lago di Maracaibo giace quattro leghe all’ovest della città di Coro, e trae il nome da quello d’ un cacico dello stesso distretto. Sayller chiamollo Venezuela perchè vi rinvenne varie case costruite sovra pali, a guisa di quelle di Venezia. La sua lunghezza dal nord al sud è di circa centrentadue miglia, e novanta la maggior sua larghezza, e possono navigare in esso le palandre e le fregate. E formato dalle acque di varii fiumi, cioè: la Pamplona 0 Zulia e la Chama che discendono dalle sierras di Menda; il Motatan che ha la sorgente nei deserti monti di Serrada ; la Paurate che scorre dall’ovest delle sierras d’Ocana;il Catumbo, l’Arinas, il Rico d’Oro, il Torondoy ed il Sucui che vengono pure dall’ovest. Questo lago contiene due piccole isole, chiamate 1’una de las Palomas, Fi già. l’altra. Nelle alte maree, i fiotti del golfo di Venezuela entrano in quel lago, le di cui acque hanno alloia un gusto salmastro. F< popolato di maniti di straordinaria grossezza ed abbonda di pesce squisito. Malgrado i consigli di varii oifiziali che conoscevano il paese ed i luoghi più favorevoli per fondare stabili- (1) Errerà, dee. IV, lib. V, cap. 11 ; e dee. VII, cap. 6. — Piedrahita, parte I, lib. Ili, cap. a. (2) Oviedo porge i nomi dei principali officiali.