DELI.' AMERICA 3o3 vaggi, e di proteggere le miniere di smeraldi, incaricò il suo luogotenente Mordilo di andar a gettare le fondamenta della città di Muzo (la santissima Trinidad de los Mu-zos) (1), ciò eh1 egli eseguì il 20 febbraio i56o. Recovvisi poscia egli stesso per promulgarvi alcuni regolamenti ed assistere alla divisione degl’indigeni tra’suoi officiali, e dopo avervi soggiornato alcuni mesi, ne affidò il governo a Mordilo, e partì con una ventina d’uomini, recandosi dapprima alla città di Velez e poscia a quella di Tunja, ove soccombette ad una crudel malattia (a). Fondazione della città di Merida (eiudad de Merida) (Emerita nova) nella provincia dello stesso nome. Questa provincia, compresevi las Sierras Nevadas, avea un’estensione di ottanta leghe, e racchiudeva varie nazioni numerose, di cui ciascheduna governata da’proprii cacichi: erano queste gli jaricaguas, i mucanchesi, gli escagueyesi, i mi* yusesi, i tricaguas, i lapanos, i mocohos, i mombunesi, i mu-cuchiesi, gl’ iquinos, i tostos ed i timotos. Il capitano Hhri-stoval Rodrijjucz Xuares con un corpo di sessantaquattro uomini entro nella provincia di Merida, sul Rio de las Azequias, ove gettò le fondamenta della città di Merida (iì) ad undici leghe dalla Sierra, e quaranta al nord della città di Pamplona, ed a cui die’ il nome di Santiago de los Caballeros de Merida, in onore della città sua natale nell’ Estremadura (4). Merida sofferse considerevolmente pel tremuoto del (1) Questa città dipendeva dal corregimiento di Tunja, e fu lungo tempo la sede del governo, che venne finalmente trasferito a Tunja. Possedeva in passato tre conventi. La sua popolazione componevasi di circa du-cento famiglie, tutte occupate nello scavo delle miniere di smeraldi de’ dintorni. (a) Errerà, dee. Vili, lib. I, cap. i5, 16 e 17— Piedrahita, lib. XII, cap. 6. — Coleti pretende che il primo spagnuolo che penetrò in quelle contrade sia stato Bernardo de Fuentes, che le visitò nel 154^ ; ed in ciò è in opposizione cogli altri citati due autori. (3) Ad 8“ 10 di latitudine nord, e 73” 24' di longitudine ovest da Parigi. (4) Piedrahita, lib. XII, cap. 7. — Coleti asserisce che Merida fu fondata nel 156a da Giovanni de los Pinos; Alcedo la colloca nel i558,e Piedrahita uel ¡55y.