432 CRONOLOGIA STORICA tre a seicento. Morillo in un altro documento (i) accusa le donne di questa città di condurre la vita la più licenziosa. Mise pure in opera un altro mezzo a punire gli abitanti della Nuova Granata, cioè facendoli lavorare in selciamenti di strade, in luoghi remoti e malsani, lontani dalle loro famiglie, senza somministrar loro altro che giornaliere razioni (2). Un tribunale di purificazione, composto di alcuni officiali, spogliava i cittadini più ricchi che si trovavano costretti di accettare in cambio alcuni certificati di buona condotta politica. Restrepo nel capitolo 14 della sua Storia della Columbia, traccia un quadro orribile delle crudeltà esercitate da questi officiali. Il generale Morillo dal suo canto cita come un monumento del furore degl’insorti la grida di Antonio Nicola Briceno, data da Cartagena il 16 gennaro i8i3, nella quale è detto lo scopo principale di questa guerra esser quello di distruggere a Venezuela la razza maledetta degli spagnuoli d’Europa; e bastare, per aver diritto ad una ricompensa nazionale, di produrre alcune teste di spagnuoli dell’Europa 0 d'isolani delle Canarie. Risogna pure rammentare l’ordine degli 8 giugno 1814 cl)e dannava a morte ottocento spagnuoli d’Europa, i quali furono giustiziati nei giorni 14, i5 e 16. Il 3o maggio, per celebrare la festa del suo monarca, il generale Morillo pubblicò, dal suo quartier generale di Santa Fè di Bogota, un’amnistia per tutti gli officiali dell’esercito ribelle che non fossero colpevoli nè di sedizione, nè di assassinio, nè d’incendio; che non avessero oppresso i popoli con violenze od estorsioni; che non a-vessero traviato la pubblica opinione con iscritti 0 discorsi sovversivi, e che non fossero stati banditori 0 tenaci sostegni dell’ independenza. Non erano compresi in quest’ amnistia nè gli spagnuoli, nè gli stranieri, nè quelli che avessero anteriormente ottenuto impieghi da sua maestà. Questo generale instituì in pari tempo nella capitale un tribunale o giunta di purificazione ed un consiglio di guer- (1) Veggasi Documentos, ecc., n.° 47; Carta con que los Espanolrs desterraron a las principales scnoras de Santa Fè de Bogota. (2) Veggasi lievolucion de la Columbia, di Restrepo, cap. i5.