DELL’ AMERICA 3a7 1596. Fondazione di San Sebaslian de los Reyes (Regium). per opera di don Sebastiano Diaz, nelle pianure di Venezuela, sulla sponda settentrionale del fiume Guarico, ventiquattro leghe al sud di Caracas, a g°5']1 di latitudine nord e Gg^' di longitudine ovest da Parigi. La sua popolazione, secondo Alcedo, è di duemilanovecensette abitanti, di cui settccenventidue bianchi, ed il rimanente composto di mulatti, indiani e negri (1). 1595. Viaggio di Antonio de Berrio, genero ed unico erede di Gonzalo Ximenes de Quesada. Attraversate le Cordigliere e disceso pel Rio Casanare, il Meta e l’Orenoco all’ isola di Trinidad, Berrio fece apparecchiare in Ispagna, per la conquista del Dorado, una spedizione consistente in duemila uomini, fra’ quali dodici religiosi minori osservanti e dieci ecclesiastici secolari, colla quale si diresse verso il Rio Paragua, affluente del Caroni. Perirono però tutti per mancanza di viveri e per le malattie e sotto i colpi degl’ indigeni, ad eccezione d’ una trentina che poterono ritornare al posto di San Tom« (2). 1597. Fondazione di San Miguel de 1barra, a g°2i' di latitudine nord, ed 8o° 39' di longitudine (3), in una deliziosa pianura irrigata dai fiumi Taguando ed Ajavi, nella provincia di Quito, per opera di don Alvaro de Ibarra, oidor dell’udienza di Lima (4). 1601. Presa di Portobelo fatta da una spedizione inglese. Questa spedizione, sotto il comando del capitano Guglielmo Parker, consisteva in due piccoli navigli, una pinazza, e due bastimenti che entrarono il 7 febbraro nel fiume dinanzi alla città. Il capitano fece credere,, col mezzo de’suoi interpreti spagnuoli, di venire da Cartagena, ed ottenne il permesso di gettar 1’ àncora dinanzi al castello. (1) Pietro Simon, Set. noti eia, cap. 9. (2) Viaggio di De Humboldt, lib. Vili, cap. 34* (3) De Humboldt. (4) Ibarra possedeva in passato quattro conventi, un collegio di gesuiti ed un monastero. La sua popolazione è valutata a circa dodieimila a-bitanti.